Dalle Colline Moreniche di Avigliana al Parco dell’Orsiera Rocciavrè

Con la nuova Africa Twin CRF1100L DCT Adventure Sports e con un passeggero speciale….

Oggi sono in moto con il mio papà a scoprire con i miei occhi quello che avrei solo potuto leggere sul libro di 4° elementare, andiamo sulle impronte lasciate dall’ultima glaciazione con la nuova Africa Twin, era bellissima anche quella che avevamo prima (Adventure del trentennale), papà quando era tornato dalla HAT la Sanremo-Sestriere disse: “E’ la moto perfetta!!!” Poi quando ha iniziato a guidare questa,…. è fantastica…., in effetti anche se ho solo 9 anni mi ha spiegato molte differenze: i cerchi tubeless, la strumentazione iper completa touchscreen, le sospensioni elettroniche, la cilindrata e cavalli aumentati, il cupolino regolabile, euro5, cruise-control e un aspetto ancora più filante con linee sinuose e assemblaggi perfetti.

Siamo super organizzati ed equipaggiati, sembra che si debba partire per il giro del Mondo, ma quando si va in moto ci si veste adeguatamente con tutto ciò che serve anche per piccoli tragitti, è importante soprattutto per noi bambini viaggiare sicuri.

Io ho un BELL integrale l’ RS-2 RALLY TITANIUM molto protettivo e sicuro, questa azienda americana ha sempre avuto nel DNA la sicurezza, infatti utilizzano a seconda dei modelli tecnologie MIPS o FLEX sono in grado di prevenire traumi alle vertebre cervicali. Anche il mio papà ha un BELL MX-9 Adventure con tecnologia MIPS che può essere utilizzato inserendo la maschera SPY+ o con la sua visiera antigraffio e anti appannamento per un percorso più stradale ad alte andature.

Per la giacca sono poche le aziende che producono abbigliamento bimbo, IXON ha il modello Sprinter Kid misure disponibili dai 6 ai 14 anni, membrana impermeabile traspirante con trapunta invernale asportabile, protezioni su gomiti, spalle e paraschiena, insomma una giacca con le stesse caratteristiche qualitative come per i grandi.

Come scarponcino l’ IXON il BULL WP waterproof che protegge bene malleolo e parte anteriore – posteriore del piede, chiusura ATOP dei lacci, un sistema rapidissimo ed efficace, la suola Michelin assicura perfetto grip sia sulle pedane che su terreni umidi” , come guanti i guanti Progrip le mani sono sempre molto esposte in caso di scivolata, tornano utili per il freddo e per tenersi alle maniglie integrate nel portapacchi della moto, che si impugna anche meglio che nella versione precedente.

Ora possiamo partire siamo in direzione dei laghi di Avigliana in provincia di Torino, stiamo entrando nell’anfiteatro morenico formatosi nel quaternario da una grossa lingua del ghiacciaio della Val Susa, ritirandosi ha formato colline e promontori che si sono formati ai piedi delle Alpi Cozie che appartengono alla parte occidentale dell’arco alpino, qui non mancano di certo percorsi e luoghi d’interesse.

Dal Castello di Rivoli, residenza sabauda ora adibita a mostre d’arte e fotografica, si può salire verso la Sacra di San Michele del X secolo musa ispiratrice per il libro “ Il Nome della Rosa” e poi si arriva vicini al Parco dell’Orsiera a circa 1000 mt. da li diverse le strade sterrate che si diramano, noi scegliamo quella che va in direzione Val Susa viaggiamo su un promontorio, un sali e scendi continuo, c’è ancora qualche traccia di neve e fango ma noi andiamo impavidi e sicuri sulla nostra regina del deserto, il motore bicilindrico della nuova Africa Twin è docile modulabile l’ideale in queste situazioni, poi con il cambio robotizzato DCT i passaggi di marcia sono impercettibili.

Il paesaggio è bellissimo, la luce del sole trafigge gli alberi spogli continui bagliori illuminano il viso, tutto è perfetto sotto di noi il fiume Ripa che nasce dalla Valle Argentera a oltre 2000 mt. dopo l’inverno andremo sicuramente a visitare. Molto comoda la nuova Africa Twin ora ci fermiamo ad osservare le montagne, papà mi ha portato anche un binocolo tascabile water proof il Nikon Sportstar 8×25 EX molto compatto e luminoso, perfetto anche in moto.

In due queste strade offroad sono perfette per scoprire questi luoghi di cui parlavano i libri ma vederli dal vivo è un’altra cosa, non pensavo che la moto potesse diventare anche utile per lo studio e poi stiamo insieme.

Scendiamo con il calare del sole verso Giaveno da qui si vedono bene i due laghi il grande e il piccolo anche loro di origine glaciale, facciamo un tratto di rettilineo e inseriamo il cruise control, il babbo mi ha spiegato che funziona diversamente che sull’auto, lui è appassionato anche di robotica e mi ha detto che ha una sorta di intelligenza artificiale, in pratica quando è inserito e si vuole effettuare una rapida accelerazione e poi per una situazione di pericolo occorre chiudere rapidamente il gas, la moto comprende che si è creata una situazione di pericolo quindi il cruise control si disinserisce, sulle auto occorre frenare perché si annulli è molto intelligente questa funzione.

Siamo verso casa, ma che bella lezione di scuola oggi con il mio papà, visto l’ultima glaciazione in Val Susa, ho imparato a fare le foto e sono andato con la nuova Africa Twin, che giornatona!!!!!
 

E’ importante ricordare che l’età minima per il passeggero senza ausili è 5 anni, altrimenti c’è il seggiolino della GIVI Baby Ride che può venire in aiuto soprattutto se un il bimbo ha un’età inferiore rispetto i 5 anni quindi è d’obbligo o risulta essere piccolo di statura, infatti deve essere in grado di appoggiare bene i piedi sulle pedane e sapersi tenere in autonomia.
Molto dipende dalle sue capacità e il buon senso, io che ho 9 anni già a 7 facevo piccoli giretti, ma quando si è piccoli è anche facile addormentarsi quindi sempre molta attenzione e prudenza. Può essere anche molto utile montare un bauletto con schienale o una borsa perfetta anche per l’offroad come la GIVI Cargo Waterproof 40L. capienza infinta, leggera robusta e versatile su tutte le moto e non.

Per l’attrezzatura fotografica e vari accessori abbiamo tutto sistemato nella borsa serbatoio da 15 litri della GIVIche tra l’altro dalla prima CRF 1000 a quest’ultima versione 1100, l’attacco a baionetta sul serbatoio non è mai cambiato quindi totale compatibilità dalle Africa Twin 2016 alle 2020.

Come fotocamera l’ultima Nikon Mirrorless la Z50 con obiettivo 16-50 VR mm qualità foto e video eccelse in dimensioni molto compatte, sempre pronta e rapida all’uso.

Sensore formato DX 20,9 MP, 11 fps al secondo, video in 4k, monitor inclinabile touchscreen e collegamento Wi-Fi – BLUETOOTH, queste solo alcune caratteristiche che rendono questa fotocamera compagna perfetta per i viaggi adventure.

Molto utile anche l’App. gratuita snapbrige di Nikon da cui è possibile scaricare sullo smartphone le foto scattate dalla Z50 e condividerle con gli amici.

Risulta anche molto comodo il monitor touch in cui oltre ad accedere rapidamente ai vari menù è possibile scegliere con un solo tocco il punto di messa a fuoco e ottenere anche lo scatto.

Per non perdere mai la giusta direzione anche in offroad e salvarsi o condividere il percorso non si può fare a meno di un navigatore GPS Garmin, con il 276CX siamo al top, nulla di più si può chiedere massima visibilità del display 5” anche in pieno sole, super autonomia anche 14 ore con batteria interna ricaricabile e se proprio in totale emergenza anche vano per 3 batterie AA, semplice memorizzare la traccia del percorso che si sta facendo o caricare quelle degli amici, non manca connessione Wi-Fi – BLUETOOTH.

Con l’applicazione gratuita Connect Garmin è possibile dallo smartphone vedere il percorso ma anche lo sforzo fisico durante l’uscita in offroad o sessione in pista motocross, con al polso un orologio Garmin come il Fenix 5 X lui monitorizza i battiti assolutamente importante durante allenamenti o gare, robustissimo il vetro in zaffiro nella cassa di 51mm, non c’è modo di graffiarlo, oltre a tutte le varie notifiche classiche che si ricevono dal cellulare è possibile vedere o memorizzare il percorso, anche interessanti molte informazioni precise di orario alba e tramonto, in una corsetta preserale o rientro in moto tornare prima del buio è sempre utile! Essendo un prodotto rugged non teme acqua fango o immersioni fino a 10 atm, completa la connessione Wi-Fi – BLUETOOTH.

Ciao Ciao amici di DiscoveryEndual e non dimenticate di ricordare sempre ai vostri papà di farvi viaggiare sempre con tutte protezioni e massima prudenza anche quando sono da soli!

Testo e foto: Fabrizio Gillone

Qui trovate tutti gli approfondimenti attraverso il link delle aziende che hanno supportato il tour.

Moto: Honda Africa Twin CRF 1100L Adventure Sports
Attrezzatura foto/video: Nikon mirrorless Z50 16-50 mm
Binocolo: Nikon Sportstar 8×25 EX
Navigatore: Garmin 276 CX
Orologio: Garmin come il Fenix 5 X
Borsa Serbatoio: GIVI
Borsone: Cargo GIVI waterproof
 

Abbigliamento Bimbo:

Casco: BELL RS-2 RALLY TITANIUM
Giacca: IXON Sprinter Kid
Scarponicino: IXON BULL WP
Guanti: Progrip
 

Abbigliamento Adulto:

Casco: BELL  MX-9 Adventure
Tuta: Honda Alpinestars ANDES V2 DRYSTAR
Guanti: SPIDI G-CARBON
Stivali: Honda/Alpinestars Toucan Boot

condividilo con i tuoi amici

Articoli correlati

MOTO, ANCMA: IL MERCATO TORNA A CORRERE, FEBBRAIO CHIUDE A +19,8%

Dopo un inizio 2024 a rilento, il mercato nazionale delle due ruote a motore ritrova grande vigore. Febbraio chiude infatti con un solido +19,8% sullo stesso mese dell’anno scorso, mettendo su strada oltre 28mila veicoli. È quanto si apprende dal comunicato stampa sull’andamento delle immatricolazioni mensili di moto, scooter e ciclomotori diffuso in serata da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).

Leggi di più >

Di: Strazzari/Engines Engineering – Dirige l’orchestra: Paolo Caprioni – Canta: MINA!

La Ducati DesertX nasce come moto adventouring, una maxi-enduro con una forte vocazione fuoristradistica.

Il Team Kaprioni capitanato dai fratelli Paolo e Stefano e coadiuvati dalla Engines Engineering, un pool di esperti sull’innovazione tecnologica applicata alle moto, hanno scommesso di riuscire a portare il primo prototipo di Mina in Senegal, fin all’arrivo della mitica Parigi-Dakar.

In poco più di un anno, il progetto ha preso forma e Paolo come promesso si è presentato al via dell’Africa Eco Race e dopo circa 6.000 km di piste e sabbia, il sogno di raggiungere le spiagge del Lago Rosa era coronato.
Un sogno che si è concretizzato con un’affermazione di Paolo Caprioni di tutto rilievo, 20esimo assoluto e sesto di classe, con davanti mostri sacri di questo sport, come Cerutti, Botturi e Tarres.

Dopo aver seguito le fasi dello sviluppo andando in visita presso l’headquarter della Engines Engineering (leggi l’articolo https://discoveryendual.com/mina-il-p… o guarda il video https://www.youtube.com/watch?v=WJ_Te…, abbiamo avuto la possibilità di provarla al rientro della maratona Africana, salendoci in sella nella pista sabbiosa di Pomposa.

Vi racconteremo quali sono state le modifiche e come va, in attesa che ne venga commercializzata una piccola serie e addirittura un kit per equipaggiare tutte le DUCATI DesertX.

Leggi di più >