1,2,3 Zukmania!

Uno, due, tre: un evento, due giorni, tre percorsi: in una parola ZukMania!
Con un giro in moto nel week end della metà di settembre, gli amici del Mc Pepe Bevagna ricordano Maurizio Zucchetti (Zuk), un compagno di fuoristrada purtroppo scomparso nel 2013 durante una gara a San Severino Marche.
L’evento prevede, dunque, tre itinerari e tre percorsi – Enduro Classic, Big Enduro e Stradale – ognuno pensato per una tipologia di moto e per un pilota differente. A ogni partecipante viene consegnata una traccia GPS ma si procede tendenzialmente in gruppo, in uno spirito di amicizia, con una o più guide per ogni percorso.
Il percorso Big Enduro potremmo definirlo in tutto e per tutto un percorso Adventouring di quelli veri: bello, lungo, in alcuni momenti impegnativo e con tanto, tanto, fuoristrada!
Per affrontarlo a bordo di un bicilindrico ci vuole un po’ di mestiere perché il territorio e i sassi umbri/marchigiani sono tra i più difficili, la roccia calcarea bianca è dura a volte piantata, a volte smossa, ma soprattutto è dannatamente liscia e scivolosa.
Evidentemente però tutte queste difficoltà Corrado (uno dei partecipanti ed endurista di lungo corso) non le conosceva e ha finito tutto il percorso dei due giorni di Big Enduro senza batter ciglio con un BMW GS 800 e la moglie sulla sella! Dico questo per dimostrare che il percorso non era impossibile, tutt’altro! Con mestiere poteva essere ultimato senza problemi ma occorreva un po’ di pratica specie se affrontato con moto pesanti e impegnative.

https://youtu.be/ZIk3HDtF8rg

Sabato
Il giro di Big Enduro prevede un itinerario di 240 km di fuoristrada con una percentuale di off road di circa il 70%. La partenza è prevista da Bevagna con arrivo in prossimità di San Severino Marche, nel luogo dove purtroppo Maurizio ha lasciato i suoi cari e dove quest’anno sarà posta una targa in sua memoria.
Il percorso sale per i monti sopra Foligno senza presentare mai grandi ostacoli; si utilizzano strade piuttosto scorrevoli ma ogni volta che il percorso sale di difficoltà Cesare (il presidente del Moto Club) incita i partecipanti con le parole: “forza Zuk va onorato! Avanti!”. Ogni volta che sento queste parole il cuore perde un colpo… ho sempre un brivido positivo quando si ricorda una persona con la sua più grande passione. È così che la carovana di “endurone” svalica i passi e le selle erbose dell’appennino centrale, qualche volta condividendo e incrociando la via con il gruppo che segue il giro di enduro puro che, a sua volta, in alcuni tratti coincide con quello Adventouring.
Tutti insieme giungiamo al punto dell’incidente, dove ci incontriamo anche con i partecipanti del giro stradale, qui troviamo già una croce posta dagli amici nelle edizioni precedenti. Gli amici di Zuk dal primo metro di questa mattina ci hanno sempre fatto capire che quella di oggi deve essere una festa, non una processione quindi l’atmosfera non è mai triste, neanche in questo luogo. Gli occhi di qualcuno, tuttavia, magari solo per un istante, tradiscono un inevitabile filo di commozione, ma dopo l’applauso finale si riparte: la festa per Maurizio deve continuare. Per pranzo siamo accolti nell’agriturismo “Locanda Salimbeni” il cui proprietario è un ex pilota di livello negli anni ’70. In un locale è allestito un piccolo museo privato con le sue moto; è un appassionato vero che a tavola non ci fa mancare nulla, piatti pieni e gustosissimi che consiglierebbero di trascorrere il pomeriggio sdraiati sul prato piuttosto che in sella a una moto per gli ultimi 100 km che ci separano da Bevagna.
Sulla via del ritorno prima di raggiungere l’asfalto, i paesaggi continuano a essere spettacolari, a volte vorrei ci sorprendessero il buio e le stelle, sogno di accamparmi con una tenda, chissà che in futuro…

 

Domenica
Rigirando i cassetti della memoria rivedo distinta avanti a me un’immagine a doppia pagina su una rivista che rappresenta una moto con Road Book in mezzo a un campo di fiori gialli, le montagne sullo sfondo e una didascalia con scritto “il movimentato territorio umbro ben si presta al motorally, peccato che i piloti non abbiano il tempo per gustarsi il paesaggio”. Dopo quindici anni ho pienamente capito quella foto che avevo strappato dalla rivista e appeso al muro della camera.
Il giro di domenica è più corto per permettere a tutti, anche a chi arriva da fuori regione, di ritornare a casa. Sono appena 140 km di cui però non cambierei neppure un centimetro! Il Mc Pepe Bevagna ha preparato un percorso per i Big Enduro che ripercorre le rotte dei motorally degli anni ’90/’2000, un anello tra Bevagna e Valle del Nera che mi è piaciuto a tal punto che avrei volentieri consumato anche le tele degli pneumatici a forza di girarci!
Un giro non banale in cui occorreva buona pratica nel fuoristrada, ma bilanciato con ampi tratti scorrevoli e panoramicissimi.
Si sale in alto per poi scendere nei boschi, si tagliano le cime con strade dritte e verticali, ma anche con traversi pazzeschi appesi alle spalle delle montagne e poi ancora su, lungo strade brecciate, costellate di tornanti in cui è un dovere far curvare la moto di gas! È settembre ma sotto il casco si sentono note floreali di ogni genere, il percorso insomma appaga la manetta, l’occhio e anche l’olfatto!
Oggi l’asfalto per le Big Enduro è cosa rara, credo meno del 10 percento. Chi invece ha seguito il giro stradale è giunto fino a Norcia e Castelluccio, zone tristemente colpite dal terremoto ma capaci di lasciare a bocca aperta i partecipanti che non conoscevano la Val Nerina e gli altopiani appenninici.
Ci ritroviamo tutti al ristorante, dove nuovamente siamo coccolati come sempre da queste parti con crostini, affettati, pasta al tartufo, carne alla brace dolce e vino!

Conclusioni
È il secondo evento/rally organizzato da Mc Pepe Bevagna cui partecipo, dopo il Queen Trophy (di cui vi abbiamo parlato qui). La ZukMania è la conferma che da queste parti si organizzano manifestazioni ben fatte, con tanto fuori strada vero e paesaggi incredibili; non ci saranno i fotografi e i gonfiabili alla partenza ma per un prezzo irrisorio si portano a casa emozioni di peso.
Dunque se siete appassionati di Adventouring vero ma non vi curate di mode e rotocalchi e magari non volete spendere mezzo stipendio per un giro di due giorni, passate da queste parti, l’Umbria è tutta da scoprire.

Abbigliamento
Per la Zuk abbiamo avuto modo di provare il completo Yaguara di Alpinestars durante un giro in fuoristrada piuttosto impegnativo. La Yaguara è una giacca 3 stagioni da turismo che non disdegna assolutamente l’off road, è omologata CE e compatibile con il Tech Air.

Testo e foto: Dario Lupini

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