TRANSITALIA MARATHON 2022: I NUMERI DELL’OTTAVA EDIZIONE.

Il Transitalia Marathon si è concluso già da una settimana ma le emozioni che l’evento ha regalato riecheggiano nei cuori e nelle menti dei partecipanti e non solo. Come ogni anno l’esperienza del Transitalia si conferma come un viaggio di scoperta, un avventura che porta i motociclisti a scoprire luoghi inesplorati ed a visitare i borghi più belli di Italia, godendo dell’accoglienza e dei sorrisi di tutte le persone meravigliose incontrate lungo il percorso.

450 sono stati i partecipanti che hanno preso parte a questa ottava edizione, provenienti da 23 nazioni del mondo, che sono arrivati a Rimini a partire dalla settimana precedente alla manifestazione, approfittando per godersi una vacanza in Romagna. I motociclisti hanno invaso Piazzale Fellini a partire da venerdì 23 settembre, data in cui ha preso il via la prima edizione di MTI Expo, la prima fiera outdoor dedicata al mototurismo, conclusasi con successo nella giornata di domenica 25 settembre con la cerimonia di apertura del Transitalia Marathon.

Durante la cerimonia di apertura, l’organizzatore Mirco Urbinati ha salutato i presenti e ha dato il benvenuto ai partecipanti con la consueta sfilata di tutte le bandiere delle nazionalità dei partecipanti iscritti all’evento.

Da Rimini i motociclisti sono partiti lunedì mattina alla volta di Gubbio, percorrendo 237 km. Ad attenderli nella meravigliosa città umbra c’erano gli Sbandieratori di Gubbio che hanno regalato a tutti un’esibizione unica nel suo genere nella straordinaria cornice di Piazza Grande al tramonto.

Nella giornata di mercoledì il viaggio è proseguito in direzione Cascia, dove i motociclisti sono giunti al traguardo in Piazza San Francesco dopo aver percorso 253 km. La città di Santa Rita è già nota ai partecipanti veterani e si è confermata ancora una volta pronta ad accogliere con gioia la manifestazione.

Dopo l’Umbria i partecipanti sono partiti alla scoperta del Lazio, dove hanno fatto tappa nella città di Rieti percorrendo 222 km, mentre la tappa finale della manifestazione li ha visti giungere a Teramo, dove sono arrivati dopo aver percorso 220 km sfidando la pioggia battente. 

Sei regioni attraversate in quattro giorni per arrivare a Teramo, dove l’ottava edizione della manifestazione si è conclusa con la cena finale organizzata dagli studenti dell’istituto superiore alberghiero Di Poppa Rozzi. 

L’ottava edizione del Transitalia Marathon si è conclusa con successo regalando a tutti emozioni uniche, nuove  amicizie e un’esperienza indimenticabile alla scoperta dell’Italia più autentica.

condividilo con i tuoi amici

Articoli correlati

MOTO, ANCMA: IL MERCATO TORNA A CORRERE, FEBBRAIO CHIUDE A +19,8%

Dopo un inizio 2024 a rilento, il mercato nazionale delle due ruote a motore ritrova grande vigore. Febbraio chiude infatti con un solido +19,8% sullo stesso mese dell’anno scorso, mettendo su strada oltre 28mila veicoli. È quanto si apprende dal comunicato stampa sull’andamento delle immatricolazioni mensili di moto, scooter e ciclomotori diffuso in serata da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).

Leggi di più >

Di: Strazzari/Engines Engineering – Dirige l’orchestra: Paolo Caprioni – Canta: MINA!

La Ducati DesertX nasce come moto adventouring, una maxi-enduro con una forte vocazione fuoristradistica.

Il Team Kaprioni capitanato dai fratelli Paolo e Stefano e coadiuvati dalla Engines Engineering, un pool di esperti sull’innovazione tecnologica applicata alle moto, hanno scommesso di riuscire a portare il primo prototipo di Mina in Senegal, fin all’arrivo della mitica Parigi-Dakar.

In poco più di un anno, il progetto ha preso forma e Paolo come promesso si è presentato al via dell’Africa Eco Race e dopo circa 6.000 km di piste e sabbia, il sogno di raggiungere le spiagge del Lago Rosa era coronato.
Un sogno che si è concretizzato con un’affermazione di Paolo Caprioni di tutto rilievo, 20esimo assoluto e sesto di classe, con davanti mostri sacri di questo sport, come Cerutti, Botturi e Tarres.

Dopo aver seguito le fasi dello sviluppo andando in visita presso l’headquarter della Engines Engineering (leggi l’articolo https://discoveryendual.com/mina-il-p… o guarda il video https://www.youtube.com/watch?v=WJ_Te…, abbiamo avuto la possibilità di provarla al rientro della maratona Africana, salendoci in sella nella pista sabbiosa di Pomposa.

Vi racconteremo quali sono state le modifiche e come va, in attesa che ne venga commercializzata una piccola serie e addirittura un kit per equipaggiare tutte le DUCATI DesertX.

Leggi di più >