Spagna e Portogallo con la Ducati Multistrada V4 Rally, passando per il Western – part 1

Un viaggio inizia sempre dalla preparazione e quando l’ ”oggetto” principe della preparazione si chiama “Ducati”, tutto assume un sapore unico!

La Ducati in questione è la bellissima Multistrada V4 Rally, messa a disposizione da Ducati e ritirata direttamente a Borgo Panigale, in sella alla quale abbiamo avuto il piacere di avventurarci per un viaggio “epico” che voglio raccontarvi, alla scoperta della Spagna e Portogallo.

Sabato mattina inizia ufficialmente l’avventura alla volta di Rimini

Passo per la partenza del Transitalia Marathon, per salutare gli amici dello stand Ducati e, in preda alla foga, mi infilo nel corridoio della partenza! Presa coscienza della figuraccia esco e riprendo la mia strada. Direzione vaga, meta ignota… vado verso la Liguria e, senza colpo ferire, in sella a questa “mangiatrice di chilometri” mi ritrovo nelle bellissime “5 Terre”, dove mi accampo, in attesa della ripartenza del giorno successivo.

Il confine è vicino e quindi mi dico perché non percorrere la costa Azzurra?

La Francia mi aspetta, pochi chilometri di autostrada e mi trovo a Montecarlo. Austera, lussuosa, ma anche “mitica” perché ospita grandi personalità dello sport, della finanza e, soprattutto, delle strade che sono le stesse calcate dalla F1.

La Ducati sulle curve è a suo agio e spesso capita di lasciarsi andare un po’ più del dovuto con la manopola del gas!

Esco dalla città monegasca e mi inoltro nella costa; opto per un piccolo borgo, Bandol, per accamparmi per la notte. Stavolta la scelta va su una panchina vista mare, con tanto di caffè mattutino offerto da un simpatico custode di un tennis club. Gesti che fanno ben sperare sulla natura umana…

Il viaggio continua, appagato dal gusto di guida della Ducati

Mi avvio in direzione Spagna, spingendomi dentro i Pirenei, su strade contornate da costoni di roccia e profonde gole. La strada mi porta purtroppo su un tratto interessato da una frana… il percorso è apparentemente interrotto, ma non mi faccio scoraggiare: tolgo il bagaglio e attraverso l’area stretta e sassosa. La Multistrada si dimostra pienamente all’altezza, e nonostante la mole e la tanta potenza, si lascia guidare con leggerezza e facilità…

Ritrovata la strada “buona” mi tuffo in un toboga di curve e controcurve che esaltano le doti ciclistiche della moto e soprattutto esaltano me, che godo appieno di panorami fantastici e strade degne di una pista da MotoGP!

La sosta cade nel piccolo stato di Andorra, famoso per essere un così detto “paradiso fiscale”, incastonato tra le montagne, accogliente e ospitale. Passo la notte in un ostello dove finalmente mi butto sotto una doccia calda, per poi uscire e rilassarmi un po’, facendo quattro chiacchiere con persone del posto.

I miei nuovi amici mi consigliano di percorrere il “Pic Negre” un passo su strada sterrata (a pagamento!!) che porta fino a ben 2642 m.s.l, che regala panorami stupendi e indimenticabili!

Il viaggio continua senza sosta. Assaporo l’entroterra, attraverso borghi e castelli fino a inoltrarmi nel deserto De Los Monegros e ancora nel deserto De Las Bardenas fino all’arrivo ad Ares de los Caballeros, dove mi accampo lungo la riva di un bel lago nelle vicinanze.

L’alba mi risveglia dal sonno rinfrancante, colazione e subito in sella alla Multi V4 Rally

Il Bardenas è la mia prossimo meta. Un territorio quasi incantato, formato da piramidi naturali e una strada sinuosa che le costeggia. La guida  “di traverso” è una condizione naturale, e tra un traverso e l’altro, mi trovo presto alle soglie del palazzo reale di Oilte, costruzione di origine medievale, ricco di storia e leggenda.

Proseguo ancora, fino all’arrivo di fronte all’oceano Atlantico, vasto, infinito, meraviglioso. Vedo ragazzi che surfano sulle imponenti onde, e l’aria, il profumo e i colori mi invitano ad accamparmi li e riposarmi per essere pronto alla ripartenza!

Picos de Europa è la mia prossima tappa… ma ve la racconto nella prossima puntata.

Continuate a seguirmi

Testo: David Stoppel

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