MIVV PER LA TRANSALP 2023

Il marchio segue questo modello, con proposte aftermarket mirate, sin dal
2000 (6° serie della HONDA XLV650 TRANSALP). Soluzioni alternative allo
scarico di serie sono disponibili anche per la nuova XL750 e comprendono i
due terminali di scarico Dakar e Oval, proposti in più finiture tutte omologate.

La TRANSALP è nata a metà degli Anni 80. Nel corso del tempo si è evoluta per poi
fermarsi 10 anni fa con la XL700ABS. La sua storia la indica come la prima crossover.
Questa attitudine a passare da “cittadina” a “viaggiatrice” rimane un punto fermo. Così
come le ruote a raggi da 21” davanti e 18” dietro. Cambia di fatto il motore, che nella
versione 2023 passa da bicilindrico a V a Parallelo, con cilindrata di 755 cc. Honda l’ha
progettato per due nuove moto: la TRANSALP e la HORNET CB750. Da qui è facile
capire che si tratta di un propulsore vivace, quasi sportivo.
MIVV l’ha studiato e accoppiato a due suoi terminali, proponendo il montaggio Slip-On.
Si chiamano DAKAR e OVAL; il primo è proposto in 2 finiture e posizionamento alto, il
secondo in 3 finiture e posizionamento standard. Entrambi permettono il montaggio delle
borse laterali. I plus? La linea estetica, il sound, le performance, la leggerezza.
Non mancano accessori optional dedicati: Due carter paracalore in fibra di Carbonio (61,00
euro e 113,00 euro), di facile installazione e progettati esclusivamente per il sistema di scarico
proposto per questa moto.
Tutte le proposte MIVV sopra indicate rispettano l’omologazione della moto.
Sempre optional viene proposto anche Il tubo elimina KAT (in acciaio Inox; 479,00 euro).
L’elemento si “accoppia” sia ai terminali MIVV sia all’originale ed è rivolto esclusivamente a chi fa
un utilizzo agonistico della moto in quanto la sua applicazione fa decadere l’omologazione e di
conseguenza l’uso su strada.


DAKAR
E’ un progetto derivante dall’esperienza acquisita dal marchio in ambito Rally. I plus che lo
contraddistinguono, essenzialità e robustezza, lo rendono adatto all’off-road impegnativo. L’accoppiamento
con il motore della TRANSALP regala performance inaspettate. La versione INOX utilizza acciaio 304
natural con l’aggiunta di una speciale finitura “pearlead”, esteticamente apprezzabile, che lo rende “Highly
resistant”. La versione BLACK è creata tramite uno speciale processo di verniciatura a base ceramica.
I VANTAGGI: Potenza Max: +2,00 CV a 9400 giri. Coppia Max: +2,00 Nm a 7300 giri. Peso: -1,10 kg.
OVAL
E’ un terminale molto curato nei particolari e capace di adattarsi a moto di differenti tipologie rappresentando
il miglior compromesso tra design e prestazioni; Nel caso della TRANSALP adotta il posizionamento
standard, non interferendo con l’eventuale montaggio di valigie laterali.
Tre le versioni proposte: La INOX presenta un corpo in acciaio 304 spazzolato, finitura natural.
La BLACK fa leva sull’effetto “Black Moon” ottenuto con verniciatura a base ceramica.
La BLACK con coppa carbonio, si distingue per l’effetto spazzolato “Black Satin” ottenuto da uno speciale
processo di colorazione e l’aggiunta della coppa in carbonio, elemento tecnico che conferisce un look
particolarmente aggressivo a questa proposta.
I VANTAGGI : Potenza Max: +1,00 CV a 9.400 giri. Coppia Max: +1,00 Nm a 7.300 giri. Peso: -2,00
kg.

PREZZI AL PUBBLICO
DAKAR: 531,00 euro (Inox) e 569,00 euro (Inox Nero).
OVAL: 427,00 euro (Inox); 441,00 euro (Inox Nero); 534,00 euro (Inox Nero con coppa carbonio).

Entro il mese di settembre 2023 la disponibilità indicata da MIVV

condividilo con i tuoi amici

Articoli correlati

MOTO, ANCMA: IL MERCATO TORNA A CORRERE, FEBBRAIO CHIUDE A +19,8%

Dopo un inizio 2024 a rilento, il mercato nazionale delle due ruote a motore ritrova grande vigore. Febbraio chiude infatti con un solido +19,8% sullo stesso mese dell’anno scorso, mettendo su strada oltre 28mila veicoli. È quanto si apprende dal comunicato stampa sull’andamento delle immatricolazioni mensili di moto, scooter e ciclomotori diffuso in serata da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).

Leggi di più >

Di: Strazzari/Engines Engineering – Dirige l’orchestra: Paolo Caprioni – Canta: MINA!

La Ducati DesertX nasce come moto adventouring, una maxi-enduro con una forte vocazione fuoristradistica.

Il Team Kaprioni capitanato dai fratelli Paolo e Stefano e coadiuvati dalla Engines Engineering, un pool di esperti sull’innovazione tecnologica applicata alle moto, hanno scommesso di riuscire a portare il primo prototipo di Mina in Senegal, fin all’arrivo della mitica Parigi-Dakar.

In poco più di un anno, il progetto ha preso forma e Paolo come promesso si è presentato al via dell’Africa Eco Race e dopo circa 6.000 km di piste e sabbia, il sogno di raggiungere le spiagge del Lago Rosa era coronato.
Un sogno che si è concretizzato con un’affermazione di Paolo Caprioni di tutto rilievo, 20esimo assoluto e sesto di classe, con davanti mostri sacri di questo sport, come Cerutti, Botturi e Tarres.

Dopo aver seguito le fasi dello sviluppo andando in visita presso l’headquarter della Engines Engineering (leggi l’articolo https://discoveryendual.com/mina-il-p… o guarda il video https://www.youtube.com/watch?v=WJ_Te…, abbiamo avuto la possibilità di provarla al rientro della maratona Africana, salendoci in sella nella pista sabbiosa di Pomposa.

Vi racconteremo quali sono state le modifiche e come va, in attesa che ne venga commercializzata una piccola serie e addirittura un kit per equipaggiare tutte le DUCATI DesertX.

Leggi di più >