Il nostro viaggio in Albania

Il nostro viaggio inizia un venerdi di una bellissima giornata di primavera del 2017.
Abbiamo viaggiato per un totale di 10 giorni; partiti il 25 maggio e tornati il 4 giugno. Abbiamo soggiornato in diversi posti, dagli hotel ad appartamenti vicino a paesi e ristoranti tipici della zona.

I miei compagni di viaggio che hanno condiviso con me questa esperienza alla scoperta di luoghi e paesaggi ancora incontaminati sono:

FAEDO PIERLUIGI – VERONA a cavallo della sua BMW GS 1200 ADVENTURE soprannominato “soloist men”

GRIGOLINI GRAZIANO a cavallo della sua  BMW GS 1200soprannominato “the world best moto”

PAIUSCO SERGIO – VERONA a cavallo della sua HONDA AFRICA TWIN​ soprannominato“second absolute commander”

PIOVESAN EZIO  –  PADOVA a cavallo della sua BMW GS 1200 TB soprannominato “logistics man”

ROTA CLAUDIO – VERONA a cavallo della sua YAMAHA TENERÈ 1200 soprannominato “relax man”

VENERI FLAVIO– VERONA a cavallo della sua BMW GS 1200 ADVENTURE soprannominato “absolute commander”

E POI CI SONO IO…

GIOGIO ZANELLA – VERONA IN SELLA ALLA MIA AMAHA TENERÈ 660 soprannominato “cashier accountant”

Il nostro viaggio ha toccato i seguenti paesi: ITALIA • GRECIA • ALBANIA • MACEDONIA • MONTENEGRO • BOSNIA • CROAZIA • SLOVENIA
 

01ª TAPPA IGOUMETSA – METEORA
Partiti per dirigersi verso il porto di Ancona, abbiamo attraversato il mar adriatico diretti verso Igoumentsa.
Abbiamo affrontato un percorso alternativo che ci ha portato a Kalampaca. Veloce visita alle Meteoras a seguito della pioggia. I monasteri arroccati nelle zone collinari meritano una giornata di visita.
Decidiamo di cenare e pernottare presso la famiglia Arsenis, che ci offre ospitalità ad una modifica cifra.

02ª TAPPA  METEORAS – POGRADEC
Percorso alternativo – con strade accidentate e passaggi ancora incontaminati.
Alcuni hanno scelto un percorso attraverso mulattiere senza considerare che pioveva da giorni, risultato: alcune cadute, moto sprofondate nel fango del guado di un fiume, difficoltà conseguenti ma alla fine tutto bene.
Arrivati la sera a Pogradec alcuni hanno scelto una bella seratina in albergo lungo il lago con ottima cena.

03ª TAPPA POGRADEC – KUKES
E’ stato scelto il percorso attraverso la Macedonia, con doppio passaggio di frontiera. Strada bellissima in alta montagna, la parte albanese confina con il Kosovo.
A kukes è saltata la prenotazione dell’albergo, di fatto ci hanno tirato un pacco, ma senza scoraggiarci abbiamo trovato un’alternativa decente e una cena “accettabile”. Città che risente ancora influenze del passato ma che sta facendo sforzi per cambiare.

04ª TAPPA KUKES – LEZHE
Era l’unica strada che andava dall’Albania verso est; adesso è stata sostituita da una moderna via di comunicazione, noi l’abbiamo fatta in senso contrario est-ovest.
Percorrendo questa vecchia strada, molto dissestata e con pochissimi ripari dal dirupo che era lasciato libero, siamo arrivati in alta quota con paesaggi mozzafiato, a parte il pericolo, che con un po’ di attenzione si supera agevolmente, tutto il resto è stato stupendo!
A Leheze consigliatissimo il KOMPLEXI SEBASTIANO, piscina, albergo diffuso nella vegetazione, vicinissimo al mare sulle foci di un fiume, riserva di caccia. Dopo una grande cena di pesce (e qualche amaro) finalmente ci siamo concessi il meritato riposo!

05ª TAPPA LEZHE – RAGUSA (DUBROVNIK)
Passiamo il Montenegro senza difficoltà. Nazione bellissima con costa curata e dedicata al turismo, da tornarci assolutamente!
Passiamo per lo sbocco al mare della Bosnia quasi senza accorgersi. Entriamo in Croazia e arriviamo nella perla del Mediterraneo (Ragusa-Dubrovnik).
Visita della città con puntata alla funicolare che dall’alto ci ha permesso una vista mozzafiato del mare e delle isole limitrofe. Ottima cena alle sorgenti de un fiume carsico che alimenta il golfo di Dubrovnic.

06ª TAPPA RAGUSA – MURTER
A Murter ci fermiamo due notti in appartamento e trascorriamo un giorno intero senza moto. A bordo di una imbarcazione attrezzata per i turisti visitiamo il PARCO NAZIONALE DELLE ISOLE INCORONATE, spettacolare! Prima sera cena importante (anche il prezzo, che ha creato sconforto nel cassiere) in un ristorante lungo il molo, seconda sera cena a casa.

07ª TAPPA MURTER – KRK
Il viaggio volge al termine, passaggio tecnico all’isola di KRK precisamente nel paese di Omišalj.
Costa e strada croata favolosa. Due multe per eccesso di velocità prontamente condivise dal gruppo. Pernottiamo in un vecchio ma dignitoso albergo lungo la costa. Cena in pizzeria lungo il mare e partita di calcio in TV.
 

08ª E ULTIMA TAPPA KRK – PADOVA – VERONA
Passando dalla Slovenia utilizziamo l’ottima strada normale che fa evitare l’acquisto della VIGNETTA AUTOSTRADALE).
A Trieste si imbocca l’autostrada per il ritorno.

Testo-foto cartine stradali a cura di Giorgio Zanella

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