Beta sul tetto del mondo:

A Rudersdorf, un paesino a pochi chilometri da Berlino, si è corso lo scorso weekend l’ultimo atto del Campionato Mondiale FIM Enduro GP.
Steve Holcombe si è presentato in Germania con la necessità di raccogliere almeno 10 punti per diventare Campione del Mondo Enduro GP ma, come nella scorsa stagione, ha dato un’enorme dimostrazione di forza conquistando una doppia vittoria ed i conseguenti 40 punti.
Già al sabato è quindi arrivata la consacrazione più grande, quella di diventare – per il secondo anno consecutivo – Campione del Mondo Enduro Gp a cui si aggiunge anche il Titolo della categoria Enduro 3.
Steve Holcombe ha infatti dominato il GP tedesco andando a vincere entrambe le giornate di gara. In quella d’apertura ha lottato per la prima posizione della Enduro GP con il connazionale e pari marca Brad Freeman e, al termine della gara, il vantaggio è stato di soli 5.44 secondi.
Domenica, archiviati i due titoli mondiali il britannico ha corso una gara impeccabile esprimendo tutte le sue potenzialità e registrando ben sei migliori tempi assoluti nelle 10 prove speciali svolte, andando così a vincere per la sesta volta in questa stagione nella Enduro Gp e per l’undicesima nella Enduro 3.
Al termine di questa straordinaria stagione Beta si è issatasul tetto del mondo conquistando anche tre Titoli Costruttori: quello più prestigioso nella Enduro GP ma anche nella Enduro 3 e nella Enduro 1, grazie rispettivamente a Steve Holcombe e Brad Freeman.
Proprio Brad Freeman del Team Beta Boano ha avuto un ruolo da assoluto protagonista per la Casa toscana: non solo ha conquistato il Titolo iridato nella categoria Enduro 1, ma ha chiuso come Vice Campione del Mondo nella Enduro GP, proprio dietro a Steve Holcombe.
Sempre per il Team Beta Boano, Matteo Cavallo si è infine laureato Campione del Mondo Junior.
Con 4 Titoli mondiali piloti, un Vice Campione del Mondo Enduro GP ed altri 3 Titoli Costruttori si può dire che agli avversari siano rimaste solo le briciole in questo 2018.

Weekend difficile per Christophe Charlier costretto al ritiro in entrambe le giornate.

STEVE HOLCOMBE
“Nella giornata d’apertura l’obiettivo era quello di stare attaccato ad Alex Salvini, con il passare delle prove speciali ho iniziato a spingere e al termine della giornata ho vinto la giornata di gara nella Enduro GP. Sono felice dei titoli conquistati nella Enduro GP e nella classe E3 e in primis voglio ringraziare tutto il team. Nella giornata seguente ho iniziato la gara senza alcuna aspettativa ma con il passare del tempo ho visto che potevo concludere la stagione con un’altra vittoria e così è stato.”

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