Turismo in fuoristrada: cosa portarci e come caricarlo?

Ogni volta che si parte per un viaggio in moto di più giorni, lontani da casa, in autonomia e magari in posti remoti e fuoristrada il viaggio inizia molto prima con la ricerca dell’itinerario ma anche con la preparazione della moto che dovrà essere sistemata a puntino e caricata con tutto il necessario per il viaggio che ci attende.
Se il viaggio è in fuoristrada e senza mezzi di appoggio come è capitato a noi percorrendo il tratto balcanico del TET, siamo costretti a non dimenticarci nulla per evitare sorprese, ed il modo più semplice è stilare una lista, un vademecum collaudato del materiale da officina e personale da portare con noi.
Vi proponiamo una lista del materiale usato per il nostro viaggio nei balcani (link) da cui potrete trarre ispirazione per integrare la vostra check –list di preparazione all’avventura in terre lontane o, perché no, anche in Italia.

Materiale Personale:

  • beauty case per igiene personale completo di pasta all’ossido di zinco (tipo Fissan) per sfregamenti o piaghe
  •  piccola farmacia personale completa di antidiarroico, fermenti lattici, antipiretici e antidolorifici e cerotti da sutura.
  • tappi per le orecchie comodissimi in caso di pernotti in ostelli o con compagni “rumorosi”
  • sacco letto: se andate in posti dove l’igiene è solo un’idea, può essere molto comodo
  • pantaloni e pile per cambiarsi la sera
  • scarpe da ginnastica e ciabatte
  • pantaloncini da ciclista
  • tuta da pioggia ed eventuali muffole da manubrio se andate in posti particolarmente piovosi
  • repellente per zanzare
  • macchinetta fotografica e/o go-pro completa di memoria aggiuntiva e caricabatterie
  • carica cellulare
  • power banker
  • passaporto, tessera sanitaria
  • elenco numeri utili del paese da attraversare
  • torcia frontale

Materiale per la moto

  • documenti moto e chiave di scorta
  • corde dei comandi e leve di ricambio
  • candela
  • falsamaglia e smagliatore
  • materiale per riparare la foratura (chiavi per smontare la ruota, 2 cacciagomme da 20cm+ 1 da 30cm, camera di ricambio e toppe, bombolette e  pompa per il gonfiaggio)
  • trousse di chiavi per smontare la moto (immancabili la 6, 8, 10, 13,15 aperte ed a tubo, cacciavite e brugole miste)
  • pinze da meccanico, pinze con becco piccolo, pappagallo
  • coltellino svizzero
  • fascette di varie misure
  • filo elettrico, fusibili, fast-on misti, nastro isolante lampadine di ricambio e morsetti batteria
  • pasta bicomponente/metallo liquido e nastro telato americano
  • olio catena WD40 e minimo 0,5 kg di olio motore.
  • Tubo di 2 metri per travasare benzina
  •   filo di ferro
  • tronchesi
  • pompa benzina ed iniettore di ricambio (se viaggiate in posti davvero remoti ed avete una moto ad iniezione possono salvare il viaggio). Durante il nostro viaggio nei Balcani abbiamo utilizzato i filtri benzina Guglatech, perché prevenire è meglio che curare ed in posti dove la benzina è di qualità scarsa sono una spesa che può fare la differenza tra rendere la vacanza un disastro o tornare con il sorriso.
  • viteria mista
  • cinghie per legare, elastici misti, e corda per recupero moto

Un altro tema estremamente delicato è il come caricare la moto!
Occorre dotarsi di borse robuste e che una volta fissate siano solidali alla moto, i soldi di una buona borsa sono assolutamente ripagati dalle rogne evitate.
Occorre quanto più possibile caricare il peso in posizione bassa e centrale senza che impedisca la guida, ma anche distribuirlo tra la parte anteriore e posteriore della moto.
Partire per un viaggio-avventura vuol dire caricare il nostro mezzo con 20-30kg che se posizionati in un unico punto possono cambiare molto il comportamento della moto.
Fate poi attenzione a partizionare quanto più possibile il materiale dividendo quello per la moto (in genere sporco) da quello personale prestando estrema attenzione ai liquidi e oli chiudendoli in buste impermeabili e se possibili partizionandolo su più contenitori, in modo che in caso di rottura degli stessi non si perda tutto il liquido e non inondino le borse.
La minuteria ed il materiale usato di frequente (documenti, macchinetta fotografica o simili) conviene che siano posti nella parte anteriore della moto in modo da poterne far uso comodamente durante una sosta veloce, perciò una borsa da serbatoio è molto comoda ma non deve essere troppo grande per non impedire la guida in fuoristrada.
In caso di climi caldi, sempre nella parte anteriore del mezzo è bene trovare il modo di fissare un portaborraccia se non si usa il camel-bag.

Ricordatevi poi di sistemare il precarico delle sospensioni (soprattutto del mono) per far tornare in assetto corretto la vostra moto una volta carica,
Non serva altro che godersi il viaggio, avete pensato per dove partirete?

Come sempre quanto scritto sopra è frutto di un’esperienza e non è la verità assoluta, dunque ragionate sempre con la vostra testa, se vi rendete conto che manca qualcosa o fareste un’ottimizzazione fatela, e ditecela!

Testo e foto: Dario Lupini

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