Sfida tra Samurai

La rinnovata Suzuki V-Strom 1050 DE e la nuovissima Suzuki V-Strom 800 DE si collocano nel segmento di chi ama viaggiare “All around”.

Per capire la loro reale indole, le abbiamo provate in un percorso misto di circa 1000 km.

Con David e Nicola, approfittiamo di un bellissimo percorso studiato nelle strade più belle degli Appennini, mixando on e off-road per esaltare le doti delle nuove Suzuki V-Strom 1050 DE e V-Strom 800 DE e scoprire, così, come vanno.

Mentre la SUZUKI V-STROM 1050 DE euro 5 per il 2023 si rinnova quasi completamente senza stravolgere linee e tradizione, la 800 DE è totalmente nuova.

Entrambe finalmente fedeli a quella che fu la filosofia V-Strom di molti anni fa, montano ruote a raggi da 21” all’anteriore e 17” al posteriore, conservano sospensioni dalle grandi escursioni e quindi con una propensione votata al fuoristrada come piace a NOI.

Condividono parte dei contenuti tecnici evolutivi, ma si distinguono oltre che per la cilindrata anche per la disposizione dei cilindrici: a V per la 1050 e in linea per la 800.

I nuovi aggiornamenti saranno sufficienti per conquistare il cuore degli appassionati?

Intanto vediamo più in dettaglio come sono fatte e cosa cambia!

Per la 1050DE i tecnici nipponici sono intervenuti sull’erogazione dell’affidabilissimo motore bicilindrico a V di 90 gradi il quale, attraverso l’elettronica e i rapporti di trasmissione, adesso eroga 107 cv di potenza massima in maniera molto più lineare ed è conforme alle normative euro 5.  

Grazie all’acceleratore elettronico RIDE BY WIRE è possibile comandare il sistema di cambio rapido Quick Shift bidirezionale e molti altri accorgimenti, quali il Traction Control a tre livelli completamente disinseribile per l’utilzzo in fuoristrada, tre mappe motore che variano l’erogazione in base alle preferenze di guida e il comodissimo sistema Cruise Control.

Il tutto gestibile con un bellissimo schermo TFT da 5 pollici a colori.

Stessa strumentazione di base anche per la versione 800, eccezion fatta per il Cruise Control che non è presente di serie, mentre troviamo installata la mappatura GRAVEL come nella 1050

Il bicilindrico in linea da 776 centimetri cubici eroga 84 cavalli di potenza.

Doppio freno a disco all’anteriore e disco singolo al posteriore in entrambe le cilindrate, cosi come entrambe montano gruppi ottici full Led, seppur differenti nella forma.

Reparto sospensioni SHOWA completamente regolabili per la 800, mentre la sorella maggiore utilizza delle Kayaba sempre regolabili in estensione e compressione

Restando sulla 1050 DE di serie troviamo anche il cavalletto centrale, le barre paramotore e parabrezza regolabile su più posizioni con l’ausilio della chiave a brugola.

Presente su ognuo dei due modelli l’ormai indispensabile presa USB per il collegamento di telefono o sistemi di navigazione.

Le proveremo lungo un percorso di un migliaio di km in situazioni più disparate per testare la personalità di queste moto, cioè alla libertà di viaggiare.

Autostrada, percorsi urbani, strade secondarie e anche tanto off-road per arrivare in cima a una montagna dove piazzeremo la tenda per la notte.

Ma adesso saliamo in sella per raccontarvi come vanno.

La prova

Nicola tester V-Strom 800 DE

Prevalentemente ho guidato la 800 DE, molto più consona al mio stile di guida. Grazie alla conformazione della sella riuscivo a toccare bene i piedi a terra e questo in fuoristrada è un bel vantaggio. Inoltre a me piacciono più le moto con serbatoi rastremati e nonostante i 20 lt di capienza riuscivo a sentirmela bene tra le gambe e nei movimenti, sia da seduto che in piedi, riuscivo sempre a mantenere il contatto con il serbatoio. Ho notato che la plastica che lo cinge ha molto grip e questo è ottimo nel caso si guidi con il bagnato.

Con la 1050 viaggiare su strade a autostrade è una goduria, fila via liscia che pare in un binario, motore e sospensioni sono da riferimento e la protezione aerodinamica perfetta. In fuoristrada, giocando con le varie opzioni elettroniche, è divertente se ci vai a passeggio per strade bianche, mentre in situazioni un po’ più impegnative, meglio avventurarsi solo se si ha il fisico e l’altezza di David.

Mi ha piacevolmente colpito il sistema PARTIFACILE che in pratica, se ti fermi in salita, si aziona in automatico il freno posteriore e ti tiene la moto ferma per 30 secondi. Questo, in aggiunta a un altro sistema elettronico che non fa abbassare il numero dei giri del motore, aiuta notevolmente nelle ripartenza, soprattutto per i meno esperti.

In fuoristrada il motore della 800 è elastico e riprende bene anche se affronti una salita o una curva con una marcia troppo alta. Anche il V-Twin è tanto elastico, ma a volte nella riapertura si avverte un’impercettibile singhiozzo dovuto alla fase dei cilindri.

L’impianto frenante è tra i più potenti e modulabili che ho mai provato e il sistema che combina l’arresto di entrambi i freni azionando la leva anteriore infonde tanta sicurezza, permettendo staccate quasi da supersportiva. Una garanzia anche nel fuoristrada.

Facendo per la prima volta del fuoristrada con una maxi-enduro, questa Suzuki V-Strom 800 DE è stata una piacevole scoperta perché mi ha trasmesso subito sicurezza grazie all’immediato feeling con sospensioni e telaio.

Con questa moto potrei andarci quotidianamente in ufficio in giacca e cravatta e nel weekend esplorarci qualche angolo di Appennino.

David tester V-Strom 1050 DE

Per la mia altezza mi sono trovato meglio con la 1050, con la piccola guidavo un po’ troppo rannicchiato e anche il manubrio mi è sembrato largo e molto basso, facevo fatica a fare le manovre. Per giunta devo dire che è molto maneggevole 

1050 tutta la vita!!!

Mi piace il motore corposo e con le tre mappature, puoi selezionare quella migliore in ogni condizione di guida.

Trovo comodissimo il Cruise Control durante le percorrenze in autostrada, mi rilassa molto. Anche il cambio con il sistema Quick Shift è una figata, ti permette di cambiare marcia senza togliere il gas e di scalare senza l’ausilio della frizione, divertente nel misto veloce. Sul bicilindrico in linea, la cambiata con il Quick Shift è ancora più precisa!

Sospensioni a corsa lunga, ma di marca diversa in entrambe le moto. Sono pluri-regolabili e fare una distinzione su quale va meglio è veramente difficile. Su asfalto assorbono qualsiasi avvallamento, in off-road dopo un po’ di affiatamento senti la necessità di intervenire con qualche click in chiusura, ma anche cosi di serie sono di gran lunga tra le migliori provate in questo segmento.

Vista la mia stazza, difficilmente mi sono trovato così a mio agio a viaggiare su strade ed autostrade per lunghi tragitti senza affaticarmi, questo grazie all’aerodinamicità della moto e alla protezione offerta dal capolino regolabile. Il Quick-Shift e Cruise Control permettono trasferte rilassanti. 

Anche in fuoristrada mi sono stupito della maneggevolezza e dell’efficienza delle sospensioni.

La userei molto volentieri per uno dei miei viaggi.

Prezzo:

  • V-Strom 1050DE € 15.990 f.c.
  • V-Strom 800DE € 11.500 f.c.

Testo e tester: David Stoppel Nicola Matteucci
Foto: Nicola Matteucci
Abbigliamento: Clover Dakar 2-WPClover Laminator 2-WP
Casco: Airoh Commander
Strumentazione per navigare: WLPcom.it

Scheda tecnica Suzuki V-Strom 1050DE

MOTORE:
Tipo:Bicilindrico a V di 90°, 4 tempi, raffr. a liquido, DOHC
Alesaggio per corsa:100,0 x 66,0 mm
Cilindrata:1.037 cc.
Rapporto di compressione:11,5:1
Potenza max:107 CV (79 kW)
Regime:8.500 giri/min 
Coppia max e regime:100 Nm 6.000 giri/min
Lubrificazione:Con olio nel carter
Accensione:Elettronica 
Frizione:Multidisco bagno d’olio
CAMBIO:
Rapporto trasmissione primaria:1,838 (57/31)
Rapporto trasmissione finale:2,647 (45/17)
Numero rapporti:6
1 velocità:2,666 (32/12)
2 velocità:1,933 (29/15)
3 velocità:1,500 (27/18)
4 velocità:1,227 (27/22)
5 velocità:1,086 (25/23)
6 velocità:0,913 (21/23)
Rapporti totali di trasmissione:
1° velocità:12.979
2° velocità:9.409
3° velocità:7.300
4° velocità:5.973
5° velocità:5.290
6 ° velocità:4.443
MASSE E DIMENSIONI:
Lunghezza max:2.390 mm
Larghezza max:960 mm
Altezza max:1.505 mm
Interasse:1.595 mm
Altezza da terra:190 mm
Altezza sella da terra:880 mm
Peso in ordine di marcia:252 kg
Serbatoio carburante:20 litri
CICLISTICA:
Sospensione anteriore:Forcella telescopica KYB a steli rovesciati completamente regolabile 
Sospensione posteriore:Monoammortizzatore KYB a leveraggio progressivo regolabile 
Ruota anteriore:90/90 21 M/C (54H) con camera d’aria
Ruota posteriore:150/70 R17 M/C (69H) tubeless
Angolo di sterzo:36°
Angolo di cannotto:27°
Avancorsa:126 mm
FRENI:
Freno anteriore:Doppio disco da 310 mm con pinze Tokico
Freno posteriore:Disco da 260 mm
EMISSIONI:
Normativa di riferimento:Euro 5
CO2:120
Catalizzatore:Si
§6-Consumo carburante:5.2 litri/100km
IMPIANTO ELETTRICO:
Generatore:Tre-fasi A.C.
Batteria:12 V

Scheda tecnica Suzuki V-Strom 800DE

MOTORE:
Tipo:Bicilindrico parallelo, 4 tempi, raffr. a liquido, DOHC
Alesaggio per corsa:84,0 x 70,0 mm
Cilindrata:776 cc
Rapporto di compressione:12,8:1
Potenza max:84 CV (62 kW)
Regime:8.500 giri/min 
Coppia max e regime:78 Nm 6.800 giri/min
Lubrificazione:Con olio nel carter
Accensione:Elettronica
Cambio:6 velocità
MASSE E DIMENSIONI:
Lunghezza max:2.345 mm
Larghezza max:975 mm
Altezza max:1.310 mm
Interasse:1.570 mm
Altezza da terra:220 mm
Altezza sella da terra:855 mm
Peso in ordine di marcia:230 kg
Serbatoio carburante:20 litri
CICLISTICA:
Sospensione anteriore:Forcella telescopica Showa a steli rovesciati regolabile 
Sospensione posteriore:Monoammortizzatore Showa a leveraggio progressivo regolabile 
Ruota anteriore:90/90 R21M/C con camera d’aria
Ruota posteriore:150/70 R17M/C con camera d’aria
Angolo di cannotto:28°
Avancorsa:114 mm
FRENI:
Freno anteriore:Doppio disco
Freno posteriore:Disco singolo
EMISSIONI:
Normativa di riferimento:Euro 5
CO2:104
Catalizzatore:
Consumo carburante:4,4 litri/100km

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