Il miglior casco con sistema di comunicazione integrato è lo SCHUBERTH R2. Questo è quanto risulta dal test di confronto della rivista specializzata di motociclismo MOTORRAD (Edizione 06/2018).
Lo SCHUBERTH R2 con il sistema di comunicazione integrato SC1 si distingue grazie alla migliore connettività di tutti i dieci caschi testati. Nella loro conclusione, gli estimatori della più grande rivista di motociclismo europea parlano addirittura di soluzioni Plug-and-Play “pressoché perfette” e conferiscono allo SCHUBERTH R2 con una valutazione finale di 90 su 100 punti possibili il voto finale “ottimo”.
Le basi per ottenere la vittoria nel test SCHUBERTH le ha gettate attuando un’accorta preparazione del casco per il sistema di comunicazione: „Nell’impostazione dell’R2 abbiamo fin dall’inizio posto attenzione a che ogni motociclista possa montare il sistema SC1 con due semplici movimenti della mano. E che l’SC1 fornisca una qualità di collegamento e di suono di prim’ordine è, grazie alla cooperazione con SENA, comunque chiaro“, afferma Thomas Schulz, Head of Product Management di SCHUBERTH.
Per il montaggio del sistema SC1 il motociclista deve inserire semplicemente il kit di comunicazione e la batteria ricaricabile ionica nei due scomparti appositamente previsti sul casco per l’innesto e partire. O detto in altri termini, così come formula il concetto la rivista MOTORRAD, „più facile di così non è possibile“. Microfono, altoparlanti ed antenna sono già preinstallati di serie sull‘R2.
Anche per il resto lo SCHUBERTH R2 convince gli estimatori su tutto il fronte: „Vestibilità ultra stabile con imbottitura gradevolmente aderente, aperture di areazione grandi e facilmente maneggiabili, campo visivo molto ampio, pratica predisposizione Bluetooth per il montaggio di D.I.Y.- “, con queste parole ne riassume i pregi la rivista MOTORRAD.” Attualmente non esiste nessun sistema Bluetooth che si possa installare così facilmente come sui caschi SCHUBERTH”
Nella rubrica Connectivity, lo SCHUBERTH R2 ottiene, come unico tra i partecipanti, il punteggio massimo e riesce a convincere anche per le categoria vestibilità/comfort, lavorazione e peso raggiungendo nel test i massimi livelli di valutazione. Conclusione: “Il casco idoneo al motociclismo da velocità prodotto in terra tedesca guadagna punti anche a livello di comfort grazie alla sua vestibilità estremamente comoda, alla fantastica areazione, ad un campo visivo enorme libero da condensa ed alla funzione di connettività inseribile tramite Plug-and-Play.“
SCHUBERTH offre l‘R2 nelle misure da XS a XXL a 419 euro in quattro versioni tinta unita e a 499 euro in dodici diverse variazioni di grafiche. Il sistema di comunicazione SC1 STANDARD è ottenibile già a 199 euro, l’SC1 ADVANCED (con funzioni aggiuntive come radio und music sharing) costa 299 euro. Il sistema SC1 è inoltre compatibile con il casco C4 vincitore del test sui caschi modulari e con l‘R2 CARBON, il primo casco in carbonio con antenna integrata che apparirà nella primavera del 2018.
Lo SCHUBERTH R2 con il sistema di comunicazione integrato SC1 si contraddistingue grazie ad una semplicissima installazione ed alla miglior connettività tra tutti i dieci caschi testati.




