NUOVA GAMMA MY 2026 X-PRO – XTRAINER – RX CROSS. BETA NON SMENTISCE I SUOI 120 ANNI DI GRANDE ESPERIENZA!

Anche quest’anno abbiamo avuto il grande privilegio di poter testare in anteprima assoluta tutti i model years 2026 della gamma X-PRO, XTRAINER e RX Cross. In tutto ben 12 moto nuove fiammanti a totale nostra disposizione. L’area del Miravalle Circuit completamente dedicata a noi, con un vero tracciato enduro dove mettere alla prova le moto e la pista cross ad uso esclusivo. Tecnici Beta pronti a rispondere ad ogni nostro quesito o risolvere anche il minimo problema di setting. Insomma, trattati davvero con i guanti bianchi!

Non vogliamo fare un elenco schematico delle schede tecniche dei mezzi o un mero copia incolla delle stesse. Tutti i dettagli di ogni modello possono essere facilmente reperiti nel sito ufficiale Betamotor. Il focus è trasferire ai Nostri Lettori le sensazioni dirette dei nostri due tester inviati sul campo. L’endurista esperto Simone Ciuti, con alle spalle due medaglie d’oro e un argento nel Campionato Italiano Enduro, numerosi titoli regionali e svariati altri trofei, e la nostra Apprendista Endurista Elisa Gallorini, che ormai conoscete bene, e che da qualche anno continua ad impegnarsi nel migliorare la sua tecnica di guida. Ci limitiamo a riportare nel nostro articolo tutti quelli che sono stati i principali aggiornamenti ricevuti dalla nuova gamma 2026.

AGGIORNAMENTI:

XTRAINER 

Confermata la veste grafica Total Gray ma con nuovo disegno grafico più accattivante.
Nuovo display più leggibile e robusto.
Nuovo fanale stop più resistente.
Allungata la seconda marcia per una guida più fluida e godibile!

RR X-PRO

Le sospensioni già completamente riviste nella versione precedente, ricevono un importante aggiornamento con un ragguardevole intervento a livello di pistone e spingimolla, migliorando il flusso dell’olio ed eliminando possibili problemi di scorrevolezza alle alte velocità.
Il telaio si conferma la sezione maggiorata +1cm entrata in campo lo scorso anno, ma viene irrobustito nella parte sotto al cannotto di sterzo con l’inserimento di un microfuso che va ad inglobare il cuscinetto di sterzo.
Radiatori irrobustiti.
Perno ruota posteriore di diametro maggiorato per una maggior rigidezza nella parte posteriore della moto e miglior direzionalità nella guida.
Tubo freno posteriore, allungata la parte di raccordo metallico per permettere una miglior dissipazione del calore.
Pinza freno anteriore Nissin circa 120gr più leggera della precedente.
Nuove mappe motore nelle 4t migliorano l’erogazione lungo tutto l’arco di utilizzo.
Cambio aggiornato con una seconda marcia allungata che migliora il passaggio alla terza marcia rendendo la guida più fluida e godibile (motori 250cc e 300cc).
Cuscinetti di banco più grandi e robusti (motori 250cc e 300cc).
Batteria nuova più leggera e performante per i modelli 4t.
Faro posteriore a led più moderno e robusto del precedente.
Nuovo pistone e nuova testa incrementa coppia e potenza nella “piccola” 125cc.
Nuovo cambio totalmente rivisto, robusto e con ingranaggi rinforzati per supportare le crescenti prestazioni dei modelli 125cc e 200cc.

Motore RR 250 X-PRO 2t Completamente riprogettato cambiando alesaggio e corsa (corsa corta), apporta minori vibrazioni e più maneggevolezza, con una curva di erogazione più lineare.

RX CROSS

RX 250 2t nasce il nuovo motore 250cc 2t, sviluppato per avere una moto pronto gara al massimo delle prestazioni
RX 350 2t motore completamente nuovo (doppia candela) che va a sostituire nel mercato la precedente 300cc.
Maggior coppia e rapportatura più lunga è una moto indirizzata al pilota amatore che può godere della sua dolcezza e linearità di erogazione.
RX 450 4t nuova testa motore, pistone dedicato e diverso sistema di scarico.
Il condotto di aspirazione è stato completamente ridisegnato migliorando il flusso di riempimento del motore.
Nuova massa contralbero aggiuntiva per contenere le vibrazioni.
Silenziatore riprogettato insieme ad HGS per contenere i DB in uscita, allineandosi ai nuovi standard richiesti alle gare. Aggiornamento mappe e riviste nelle strategie di avviamento e limitatore.

Per tutti i modelli: sospensioni Kayaba con forcella da 48 mm e monoammortizzatore da 50 mm con tarature specifiche.

I PREZZI!

Rispetto la scorsa stagione possiamo apprezzare un abbassamento di prezzo di €100 su tutto il listino della gamma X-PRO 2t e 4t. Una manovra quella di Beta in netto contrasto con il trend di aumento costante dei prezzi di anno in anno nel mercato moto. Grazie ad ottimizzazioni a livello industriale che non hanno influito in termini qualitativi, Beta è riuscita ad ottenere un risparmio che ha voluto trasferire sul cliente finale.
Per tutti i piloti con licenza agonistica FMI Cross è riservato poi un ulteriore pacchetto promozionale, in aggiunta a prezzi di listino già nettamente concorrenziali, con una scontistica che va dai 600 agli 800 € su tutta la gamma RX Cross.
Un’attenzione verso il cliente finale non di poco conto, in un mondo dove i costi da anni crescono all’impazzata!

Ma andiamo adesso a vedere quali sensazioni hanno raccolto sul campo prova i nostri tester!

Simone Ciuti:

Prima esperienza per me come tester in questa giornata speciale di press launch dei nuovi modelli 2026 della gamma RR X-PRO, XTrainer e delle RX Cross.
Nella serata di martedì 24 giugno, nella splendida cornice dell’Agri Resort La Forra, si è tenuta la presentazione ufficiale di tutti i nuovi modelli, dove ci hanno introdotto le nuove caratteristiche e modifiche apportate ad ogni cilindrata.
Mercoledì mattina ci spostiamo al Miravalle circuit a Montevarchi (AR), dove abbiamo la possibilità di testare bene le moto. La giornata si preannuncia bollente, ma non vediamo l’ora di salire in sella!

RR 4T

Io ed Elisa siamo davvero curiosi di testare i nuovi modelli. Scelgo di iniziare con le 4t della gamma X-Pro, mentre Elisa sceglie decisa la nuova XTrainer 300 my 2026. Ormai si potrebbe definire Ambassador ufficiale della piccola di casa Beta.
Parto dalla “Big Mama” 480, la grande della gamma RR X-PRO.

Nonostante la cilindrata importante si districa molto bene nel tracciato enduro preparato per i test. Ma si sente la sua voglia di spazi aperti. Comunque molto facile, con lei la marcia non la sbagli mai poiché in terza fai tutto. Forse più adatta ai mercati esteri a mio giudizio o ad un uso Rallistico.
Scendiamo di 50cc passando alla RR 430 X-PRO. Che dire, tanta potenza sì, ma ben distribuita. Grazie alle nuove mappature aggiornate su tutta la gamma 4t che rendono le moto facili e divertenti, centrando in pieno la filosofia RideAbility di Beta. Questa moto la vedo particolarmente adatta alle gare di Motorally.

Salgo poi in sella alla RR 390 X-PRO, questa la mia preferita tra le 4t della gamma. La confidenza è immediata, come immediata la voglia di dargli gas. Facile e divertente porta via dalle curve con una dolcezza e agilità spiazzante. Immagino subito come potrebbe essere in una gara di enduro questo bel motore, tanto che per un attimo quasi dimentico di essere in modalità tester, lanciandomi alla ricerca della miglior traiettoria del fettucciato.

Con la RR 350 X-PRO si trova ancora più agilità rispetto alla sorella maggiore, ma con un motore un po’ più brillante che vuole essere utilizzato più agli alti regimi. In tutti i modelli si può godere di un ottimo telaio, preciso e flessibile al punto giusto, direi perfetto. Frutto del bagaglio di esperienza che Beta matura nel Cross e trasferisce poi alla gamma enduro. Personalmente ne sono convinto estimatore fin da quando ha fatto la sua comparsa sul modello Racing 2024, adesso ancor più perfezionato grazie a continui upgrade.

RR 2T

Passo poi al test della gamma RR X-PRO 2t e vi parlerei solo di LEI, la nuova 250 2t. Bellissima! L’ho presa e ripresa, rubata agli altri tester per quattro volte. Il suo motore completamente rinnovato, adotta ora lo stesso albero motore corsa corta della 300cc, con ovviamente alesaggio differente. Va bene in ogni condizione per potenza e agilità, sottocoppia e allungo. Direi la mia preferita in assoluto. Molto versatile! Puoi metterla alla prova in una gara o goderne nella girata con amici. 
La RR 300 X-PRO 2t rimane la regina, nessun dubbio sulle motivazioni per cui nella precedente stagione è stata la più venduta nel mercato europeo tra tutte le case motociclistiche. Poco da raccontare di nuovo per lei ma forse adesso avrà una antagonista molto valida con la RR 250 X-PRO 2t.

Concludo la prova con loro, le piccole RR 200 X-PRO e RR 125 X-PRO 2t. Agili come biciclette, si districano molto bene nei tratti più stretti e tecnici del fettucciato destinato alla prova. La RR 125 X-PRO 2t è il massimo della leggerezza, con un motore piccolo che con la giusta marcia ti fa godere di una buona potenza, facendoti divertire come un bambino. Nota di merito per la RR X-PRO 200 2t per i maggiori bassi rispetto alla 125cc, ottima moto da prendere in considerazione per uso sia racing che per il puro divertimento, anche lei rispetta rigorosamente la filosofia RideAbility di Beta. 

XTrainer

Ho infine voluto mettere alla prova anche la moto più “furba”, Beta XTrainer 300 My 2026. Più piccola per dimensioni e altezza sella, molto leggera e con un telaio dedicato che la rende molto agile e soprattutto FACILE. Questa facilità è data dal motore, lo stesso dell RR 300 X-PRO, ma con un setting dedicato a puntino per questo modello. Da molti anni moto apprezzata dal pubblico meno smaliziato ma che vuole divertirsi in enduro passando dalla mulattiera tecnica ai single track senza faticare molto. Provando ad aumentare il passo si riesce comunque a fare tutto ciò che si fa con le RR X-PRO. Non si deve certo guardare al cronometro, non è la sua vocazione, il motore è dolce ma la potenza c’è! Arriva solo in maniera più graduale, ed è questo che la fa somigliare ad un 4t.

Sicuramente consigliata a chi si avvicina al fuoristrada o vuole fare il giro con gli amici con il minimo di fatica e il massimo del divertimento.

Per le mie preferenze di guida i modelli da me prescelti della gamma Enduro sono stati la RR 390 X-PRO per la gamma 4t e la RR 250 X-PRO per le motorizzazioni 2t, ma possiamo dire che c’è un modello per ogni esigenza di utilizzo tra le proposte degli otto modelli della gamma RR X-Pro e XTrainer.

PARENTESI CROSS

Terminato il test della gamma Enduro abbiamo avuto la possibilità di testare in anteprima assoluta anche la nuova gamma RX Cross con i modelli 450cc 4t, 250cc 2t e la nuovissima 350cc 2t. Sparisce invece dalla produzione la RX 300 2t.
La RX 450 4t mi sorprende sin dalla prima uscita di curva per la sua goduriosa linearità e trazione. Mi piace moltissimo la reazione del gas che non mette mai in difficoltà, tanto da sembrare una cilindrata minore per la facilità di utilizzo. Ho apprezzato meno l’assetto un po’ “seduto” della moto al posteriore. Stabile e sicura nel veloce e curve in appoggio, ma con qualche difficoltà di inserimento nei canali. Aspetto questo che si ripete anche nella RX 250 2t. Sicuramente aumentando la velocità di inserimento noteremmo meno questo comportamento, e in ottica di uso agonistico questo assetto ci sta tutto.

Sono passato poi alla RX 250 2t. Una purosangue che dà delle soddisfazioni a livello di guida, oltre che per il suo bellissimo sound. La moto va molto forte ed è veramente divertente. E’ pronta per cimentarsi nella categoria MX2 e non gli manca nulla per poter vincere!

Salendo invece in sella sulla RX 350 2t, novità assoluta per i model year 2026, direi che è un ottima moto per divertirsi. Leggera, con un motore corposo e dolcissimo, a differenza di come l’avrei pensata, confermo lo scopo per cui Beta l’ha concepita. Perfetta per l’amatore che vuole una moto con cui divertirsi, con bassi costi di gestione e la possibilità di autogestione della manutenzione, data la nota semplicità dei motori 2t.

Elisa Gallorini:

Felicissima di prendere parte anche quest’anno alla presentazione e test dei nuovi modelli RR X-PRO e XTrainer My 2026. Non ho alcun dubbio sulla moto da scegliere per dare il via ad una rovente giornata di prove. Mentre tutti gli altri colleghi corrono ad accaparrarsi uno dei modelli RR X-PRO, nuovi e lucenti allineati sotto ai gazebo Beta, io scelgo ancora la piccolina di casa, Beta XTrainer 300. La scelta è dovuta in buona parte dal fatto che sono ormai da quattro anni fedele estimatrice ed utilizzatrice di questo modello, e quindi curiosa di testare le migliorie apportate.

Una ulteriore motivazione è dettata dal fatto che, in qualità di “apprendista endurista” come ormai mi conoscete, preferisco prima valutare il percorso dedicato ai test in sella ad una moto con cui ho sicura confidenza, e capire quindi in base alle eventuali difficoltà fino a dove mi posso spingere nei test degli altri modelli della gamma Enduro. Una delle cose belle dei test organizzati da Betamotor, così come lo è stato anche lo scorso anno, è lo studio del percorso di prova. Qui non siamo di fronte ad un percorso “facile” in cui ricavare solamente delle belle foto o video, cosa mai in dubbio quando ad operare c’è il team di Massimo di Trapani.

Non le provo tutte

Ma siamo a cimentarci in un percorso dedicato che presenta tutti gli ingredienti per effettuare un ottimo test. Rettilinei dove testare l’allungo, curve larghe dove spazzolare, curve strette, single track e qualche tratto più tecnico dove mettere alla prova agilità e versatilità dei mezzi. Mi è chiaro fin da subito quindi che eviterò i “mezzi pesanti” RR X-PRO 430cc e 480cc 4t, non tanto per peso effettivo quanto per i motori che richiedono sicuramente una guida più esperta della mia. E la piccola RR X-PRO 125 2t che vuol essere guidata con la giusta marcia e non perdonerebbe i miei classici errori di mancata scalata marcia.

La XTrainer resta sempre la mia prediletta

Dicevamo quindi, ripartiamo da XTrainer. Leggera, stretta, super agile e con il suo tiro incredibile ai bassi, la moto da enduro più bassa nel mercato con i suoi 91 cm di altezza sella, si conferma la moto più facile e adatta a chi inizia ad approcciarsi all’enduro e a chi vuol divertirsi con gli amici ma con meno fatica. Si arrampica ovunque. Non ha bisogno di grandi presentazioni in quanto rimane fedele ai model year che l’hanno preceduta. Vediamo quindi le modifiche apportate.

Confermato il total Grey della precedente versione per le plastiche, ma con una linea grafica più accattivante, anche se in tutta onestà sono un amante del Rosso Beta e terribilmente attratta maggiormente dall’estetica delle nuove RR X-PRO.

Il nuovo cruscottino più grande e resistente risulta ancor più leggibile anche a luce piena, ma la rivoluzione più grande è quella che rimane nascosta all’occhio. Come anche per altri modelli il cambio ha subito un sostanziale aggiornamento. Con l’allungamento della seconda marcia che rende ancora più spiccata la godibilità di guida e il passaggio tra la seconda e la terza marcia e la fruibilità del mezzo nel suo maggior campo di utilizzo nell’enduro più stretto e tecnico.

Le 4T

Bene, confermate le sensazioni con “la mia moto”, con cosa mi metto alla prova adesso? Spinta dall’entusiasmo di Simone al termine della prova con RR 390 X-PRO 4t decido di raccogliere anche le mie impressioni su questa moto. Può accontentare sia l’endurista esperto che essere godibile da chi ha meno esperienza? Salgo in sella non molto convinta di portare al termine l’intero giro e rimango letteralmente SORPRESA! Un tiro motore e una linearità di erogazione che aiutano e non mettono mai in difficoltà, anche nei punti più tecnici del tracciato. Una facilità di guida che non mi aspettavo!

Rimango nella famiglia 4t passando poi alla prova della RR 350 X-PRO 4t, anche questa con una notevole agilità e nessuna difficoltà riscontrata nel percorso, ma con un’erogazione un po’ più vuota sottocoppia e un po’ più reattiva all’apertura gas. Forse una guida un po’ più impegnativa per quanto riguarda la mia esperienza.

Le 2T

Torno alle 2t e voglio provare subito la RR 250 X-PRO 2t, la moto della gamma che ha subìto la rivoluzione più marcata. Mi aspettavo un erogazione più “irruenta” e invece l’ho trovata una moto veramente godibile, certamente un po’ più reattiva in apertura gas rispetto ad XTrainer, ma con un ottimo sottocoppia che aiuta nelle situazioni più tecniche e un notevole allungo laddove si può dare sfogo al motore. Un’erogazione lineare su tutti i regimi che non “strappa” mai. Dovessi decidere di fare il salto da XTrainer ad X-PRO probabilmente sarebbe lei la mia scelta dato il feeling riscontrato.

Come ultima prova mi sono lasciata la piccolina RR 200 X-PRO 2t. Una leggerezza e maneggevolezza senza paragoni ma… ma semplicemente non ho ancora preso confidenza con la guida che richiede. Vuole una maggior precisione nella selezione della marcia e non perdona le mie dimenticanze di scalata prima di affrontare una salita. Se XTrainer mi porta su sempre anche con l’ultimo filo di “voce”, lei mi punisce dicendomi che ho ancora molto da migliorare. Non fraintendetemi, questo non è assolutamente riportabile come un difetto della moto, sarebbe anzi bello poterci lavorare e prendere confidenza per migliorarmi ancora e crescere a livello di guida.

PARENTESI CROSS

Data la mia totale inesperienza nella disciplina del Cross avevo escluso di testare la nuova gamma RX My 2026, ma avendola a disposizione qui in anteprima non la provi la nuova RX 350 2t? Nella nuova gamma RX questa è la cilindrata dedicata al pilota amatore, rispetto alle sorelle RX 250 2t e RX 450 4t pronte a gareggiare nelle rispettive categorie. Da totale neofita posso dire di avere provato un feeling quasi immediato con la moto, grazie anche all’erogazione del motore che non mette mai in difficoltà e mi ha dato la fiducia anche per azzardare ad effettuare qualche piccolo salto del Miravalle Circuit. Non certo dei doppi, perché di doppio al massimo ho le doppie punte. Comunque una parentesi davvero divertente!

Per questa giornata di test le mie scelte personali sono XTrainer 300 e RR 250 X-PRO per le 2t e a totale mia sorpresa la RR 390 X-PRO per le 4t. In caso decidessi di cambiare moto a fine stagione vediamo quali tra queste potrebbe essere la mia nuova compagna di Avventure. Ho ancora qualche mese per pensarci!

Testo e tester: Elisa GalloriniSimone Ciuti
Foto e video:
Massimo Di Trapani

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