L’Odissea del Trittico: Elisa, l’apprendista Endurista alle prese con Catena, Corona e Pignone

Una nuova avventura attende Elisa, la nostra impavida apprendista endurista. Dopo innumerevoli chilometri di fango, sudore e sorrisi, è giunto il momento di un rito di passaggio per ogni motociclista: la sostituzione del trittico catena, corona e pignone. Un’operazione che metterà alla prova la sua pazienza, la sua manualità e, soprattutto, la sua capacità di non perdere l’entusiasmo di fronte a qualche piccolo, inevitabile, disastro.

Elisa, con il suo solito mix di determinazione e un pizzico di incoscienza, si appresta a compiere “il grande passo” del “fai da te sulla moto”. Armata di un kit catena-pignone-corona nuovo di zecca, un set di chiavi che sembra più un arsenale e i preziosi, anche se a volte criptici, consigli del suo mentore a distanza, si lancia nell’impresa.

La prima sfida si presenta quasi subito: allentare la falsamaglia della catena. Dopo aver provato ogni tecnica conosciuta dall’uomo, e aver inventato qualche nuova colorita imprecazione, Elisa prende dimestichezza con l’apposito attrezzo e riesce nell’impresa.

Superato l’ostacolo falsamaglia, arriva il momento della corona. Qui Elisa si sente più sicura, i bulloni sono a vista e sembrano più collaborativi. Ma mai sentirsi troppo sicuri perchè l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Tutto procede per il meglio e anche questa prova la supera con esuberanza.

Non resta che il pignone. Con l’apposita pinza e una disinvoltura disarmante, nel tempo di una risata ed ha già l’organo dentato in mano.

Con il vecchio trittico finalmente a terra, un misto di orgoglio e grasso sulle mani, Elisa si concede un momento per ammirare i “denti di squalo” della vecchia corona, segno inequivocabile di un’usura che racconta storie di sentieri impervi e avventure indimenticabili.

Il montaggio del nuovo kit inizia con un rinnovato ottimismo. La nuova corona viene issata come un trofeo, il pignone si inserisce nel millerighe con una precisione quasi magica. Presa dall’euforia, Elisa “toppa” sul gesto che più conosce meglio. Rimontare la ruota nel forcellone! Operazione che ha già effettuato decine di volte, ma questa volta la corona non ne vuol sapere di entrare tra le 2 pasticche freno. Oh mio Dio, non si era accorta che la stava inserendo capovolta. Disco freno dalla parte della catena e corona dalla parte della pinza!

Nonostante un’impietosa supplica di tagliare questo pezzo nel video, resta tutto documentato.

La vera prova di abilità arriva con la chiusura della “falsamaglia”. Un piccolo componente che richiede precisione millimetrica e l’uso di una pinza. Elisa, dopo un paio di tentativi a vuoto e aver quasi lanciato l’attrezzo nel prato, si ferma, respira profondamente e riprova con la calma che solo la passione per la propria moto sa infondere. E finalmente, con un “click” quasi impercettibile, la maglia si chiude.

L’ultimo passo è la regolazione della tensione della catena. Un’operazione delicata, fondamentale per la sicurezza e le prestazioni della moto. Elisa, memore degli innumerevoli video tutorial guardati fino a tarda notte, misura, controlla e ricontrolla il gioco della catena, fino a trovare il giusto compromesso.

A lavoro finito, con la moto ancora sul cavalletto, Elisa fa girare la ruota posteriore. Il movimento è fluido, silenzioso, quasi ipnotico. La nuova trasmissione risplende, pronta a macinare nuovi chilometri. Un sorriso di soddisfazione le illumina il volto, sporco di grasso ma felice.

“Forse non sarò ancora una meccanica provetta, ma oggi ho imparato che con un po’ di pazienza, qualche imprecazione e un buon tutore, anche l’impresa più ardua può trasformarsi in una grande vittoria.”

Apprendista Endurista: Elisa Gallorini

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