IL COMITATO MOTORALLY ACCOGLIE IL RICORSO E ANNULLA LA PENALITÀ DI BOTTURI CHE CONQUISTA IL TITOLO ITALIANO G-1000

La notizia è fresca fresca, trasmessa ieri pomeriggio, venerdì, ad Alessandro Botturi via mail. Il ricorso del team CF Racing Yamaha è stato accolto. Dopo attenta verifica il Comitato Motorally ha deciso di annullare la penalità di 10 minuti comminata al pilota Yamaha nel corso dell’ultima gara, domenica 13 settembre, del Campionato Italiano Motorally 2026 a Umbertide.

I fatti

Alessandro Botturi domenica, nell’ultima giornata di gara del Campionato Motorally nell’unica speciale da 50 chilometri, era stato accusato di aver passato il limite imposto di velocità in un certo tratto della prova. Chiamato in giuria a fine gara, Botturi si era difeso – strumenti alla mano – dall’accusa. Dimostrando di non aver oltrepassato la velocità ma anzi di essersi tenuto ben al di sotto del limite. La squadra a quel punto presentava ricorso e le classifiche restavano congelate.

Ieri

Dopo la riunione del Comitato Motorally, che avviene sempre qualche giorno dopo la gara – è arrivata la risposta che Alessandro Botturi stava aspettando. Il testo ufficiale afferma : “il Comitato Motorally, esaminata la contestazione in oggetto, pervenuta in data 15/09/2026, ha ritenuto opportuno acquisire una relazione tecnica da parte del Responsabile Sporttraxx, concernente l’analisi approfondita della traccia GPS, registrata dal Tracker e da quella dell’App Sporttraxx messa a disposizione dal pilota stesso, quale controprova, come previsto dall’art. 42 – comma 4 del Regolamento e dalle successive informative ufficiali sull’uso e sulla gestione dell’applicazione.

Preso atto degli esiti delle verifiche eseguite, il Comitato Motorally, in applicazione di quanto previsto dall’art. 42 – comma 4 del Regolamento Motorally – decide di annullare la penalità precedentemente comminata al pilota n. 6 Alessandro Botturi in quanto non confermata da un dato altresì più affidabile. Si allega la relazione tecnica del Responsabile Tracking Sporttraxx”.

Ogni penalità dunque, è stata cancellata

Quindi la classifica ufficiale – pubblicata solo oggi – torna quella iniziale, con Alessandro Botturi 11° Assoluto al traguardo e secondo di classe G-1000.
Avendo vinto la classe il giorno prima, ed essendosi portato in testa alla classifica con un vantaggio di 6 punti su Thomas Marini – 135 a 129 – Alessandro con la sua seconda posizione domenica guadagnava 20 punti contro i 25 di Marini, vincitore, che chiudeva quindi il Campionato in seconda posizione di classe, per un solo punto: 155 per Botturi, 154 per Marini. La vittoria del titolo italiano Motorally di classe G-1000 finisce dunque nelle mani di Alessandro Botturi, quella stessa classe che nel Campionato RaidTT si chiama RT5, riservata ai bicilindrici, e che a giugno aveva già proclamato il pilota di Lumezzane campione italiano. A 51 anni Alessandro Botturi conquista due nuovi titoli italiani, nel Campionato Italiano RaidTT e in quello Motorally.

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