C’è una Grecia lontana dalle cartoline, un regno di montagne selvagge, canyon profondi e villaggi di pietra dove il tempo scorre a un ritmo diverso. È una Grecia che chiama all’avventura, che chiede di essere esplorata su due ruote, lasciando l’asfalto per la polvere e la terra. Questo è il racconto di un viaggio di cinque giorni nel cuore dell’Epiro e della Grecia Centrale, un’immersione totale nella natura più autentica in sella a una compagna eccezionale: la Honda Africa Twin 1100 Adventure Sport con cambio DCT.
La scelta della moto non è casuale. Per un’avventura che prevede l’80% di fuoristrada, serve un mezzo che sia al contempo un instancabile mulo da soma e un’agile gazzella. L’Africa Twin, con il suo equilibrio perfetto, le sospensioni elettroniche e soprattutto l’innovativo cambio DCT, si è rivelata la chiave per godersi ogni singolo chilometro. La possibilità di non pensare alla frizione sui sentieri più impervi, lasciando che la moto gestisca i rapporti con una fluidità disarmante, trasforma la guida in puro piacere e concentrazione sul paesaggio.
Modalità tourguide
Il ritrovo con gli altri partecipanti del gruppo è al porto di Ancona. L’assenza di Dario, presidente tuttofare di BigBikeOFF, per motivi legati alla nascita della sua primogenita, vede me, David e Franz a farne le veci oltre ad essere le guide di riferimento dei vari gruppi. Questo comporta che ci spartiremo vari compiti, come il briefing in nave sulla presentazione del viaggio, la gestione degli alberghi dove alloggeremo e tutto il resto della burocrazia che ne consegue.
Al seguito abbiamo anche Gabriele, che alla guida del pick-up, oltre a trasportare i bagagli sarà una presenza indispensabile in caso di eventuali guasti alle moto.
La nave ha un ritardo ci quasi 4 ore, il chè arrivati in Grecia, parte del primo trasferimento saremo costretti a farlo in notturna.










Giorno 1: Dalle Vette di Metsovo alla Magia Sospesa di Meteora
Km totali: 140 | Km fuoristrada: 120
Il nostro viaggio inizia da Giannina, con il sole che promette una giornata epica. Lasciamo rapidamente la civiltà per addentrarci nelle montagne sopra Metsovo. Qui, la Grecia si spoglia dei suoi cliché marittimi per indossare un abito alpino inaspettato. I 120 km di sterrato sono un battesimo di fuoco e polvere: l’Africa Twin, in modalità Gravel, danza tra sassi e canali, regalandoci un feeling di controllo totale. Scopriamo cime aguzze e altopiani che sembrano appartenere a un altro continente. La giornata culmina con l’arrivo a Meteora. Vedere le imponenti falesie di arenaria, con i loro monasteri aggrappati alla roccia, emergere dalla foschia del tramonto è un’esperienza che tocca l’anima e ripaga di ogni fatica.















Giorno 2: Verso il Mparos Pass e le Foreste di Tzoumerka
Km totali: 160 | Km fuoristrada: 100
Lasciamo Meteora a malincuore. Questo è un luogo mistico, come lo è la piscina che domina le falesie di arenarie con i suoi monasteri sospesi in aria. Fa già caldo alle 8 di mattina. Ci avventuriamo di nuovo su piste di montagna, puntando a una delle strade asfaltate più belle della Grecia: il Mparos Pass. È un nastro di asfalto perfetto, un serpente sinuoso che si arrampica tra le vette, e l’Africa Twin, passata alla modalità Tour, si gode ogni curva con una precisione e un comfort sorprendenti. Ma il richiamo dello sterrato è forte. Superato il passo, ci tuffiamo per altri 100 km in un fuoristrada tecnico e spettacolare, che ci conduce alle pendici del Parco Nazionale di Tzoumerka, un santuario di natura incontaminata.










Giorno 3: Rafting sull’Arachthos e l’Immensità di Tzoumerka
Km totali: 140 | Km fuoristrada: 110
Per spezzare il ritmo e vivere un’altra sfumatura di avventura, la mattinata è dedicata al rafting sul fiume Arachthos. Scivolare sulle sue acque cristalline, tra gole vertiginose e antichi ponti in pietra, è un’esperienza adrenalinica e rinfrescante. Nel pomeriggio, torniamo in sella per la vera esplorazione del massiccio di Tzoumerka. Il percorso è un susseguirsi di panorami infiniti, foreste lussureggianti e sentieri che mettono alla prova le nostre abilità e la versatilità della moto.
L’inverno appena trascorso, a detta dei locali, è stato copioso di nevicate e imponenti acquazzoni. I segni sono tangibili lungo una valle completamente devastata da un’alluvione. Anche la parte in fuoristrada che affrontiamo per salire sulla sommità dello Tzoumerka non è stata risparmiata. Lo impareranno a proprie spese i possessori delle maxi-enduro.
Infatti arriviamo sulla vetta, stremati. Per fortuna che la compagnia della spinta ha funzionato alla grande.
L’Africa Twin in modalità Off-Road e la gestione della trazione si rivelano alleati preziosi, permettendomi di superare ogni ostacolo con una facilità disarmante.
Anche i primi chilometri, dei ventisette previsti per la discesa sono belli impegnativi. A volto valle, attorno ad una fontanella dove rifocillarsi, prendiamo la decisione di tagliare l’ultima parte di percorso su asfalto.
Fine prima parte……..
Testo: Pietro Bartolomei
Un ringraziamento speciale a:
– www.bigbikeoff.com
– Honda Italia per la concessione della CRF1100 L Africa Twin Adventure Sport DCT
– Mytech per la borsa Soft X da 60 lt.
– Michelin per le gomme Anakee Adventure
– INSTA360 X5 e ACE PRO 2
– ALPINESTARS per l’abbigliamento



