ENERJUMP MINI

Restare a terra con la batteria quando si viaggia in moto? Ipotesi non proprio improbabile quando le mete scelte sono solitarie e lontane dai centri abitati. Avere con sé un dispositivo di emergenza sempre pronto all’uso, capace di farvi ripartire ma anche di ricaricare via USB i vostri device elettronici… fa sentire più tranquilli. Se l’idea vi piace, date un’occhiata a questo modello di MIDLAND.


La linea ENERJUMP di Midland comprende tre differenti modelli di cui uno particolarmente interessante per il settore delle due ruote a motore (scooter, moto, ATV… e anche autovetture). Si chiama MINI, costa meno di 100 euro e coniuga le caratteristiche offerte da un Jump Starter 12 V e da un Power Bank.

In pratica questo compatto e potente dispositivo fornisce una corrente di picco sufficiente a far ripartire i veicoli dotati di batteria 12 Volt, collegando i cavi/pinze in dotazione direttamente a quest’ultima senza timore di invertire la polarità o di creare un corto circuito grazie alla presenza dello “Smart Jump Start System”, che rileva in automatico la carica della batteria e protegge il sistema. 

Tramite la sua presa USB ENERJUMP MINI alimenta/ricarica più volte smartphone o tablet o se volete GPS, action cam, drone…

In un caso o nell’altro, l’ENERJUMP MINI offre una riserva di energia che permette di far fronte alle emergenze che possono insorgere durante un raid motociclistico per il quale, ad esempio, è previsto un report costante sui social media

Per non farsi mancare nulla, il MINI aggiunge alle caratteristiche una potente torcia a led (100 L) e un indicatore di carica dei dispositivi con 4 livelli di segnalazione.

ENERJUMP MINI si ricarica a sua volta tramite la classica presa 220V oppure alla presa accendisigari 12Volt e mantiene la carica per diversi mesi.

PREZZO AL PUBBLICO: 99,00 euro

SCHEDA TECNICA – Capacità: 6.000 mAh. Input Output: presa per cavi; Presa Input %v, 2°; Porta USB (quick charge) 5V-9V. Corrente di avvio: 150A(12V). Corrente di picco: 300A(12V). Temperatura operativa: -10°C / +60°C. Tempo di ricarica: 2 ore circa. Dimensioni: 170x81x17 mm. Peso: 250 grammi. In confezione: pinze da avviamento con Smart Jump Start System; cavo USB/micro USB.

condividilo con i tuoi amici

Articoli correlati

MOTO, ANCMA: IL MERCATO TORNA A CORRERE, FEBBRAIO CHIUDE A +19,8%

Dopo un inizio 2024 a rilento, il mercato nazionale delle due ruote a motore ritrova grande vigore. Febbraio chiude infatti con un solido +19,8% sullo stesso mese dell’anno scorso, mettendo su strada oltre 28mila veicoli. È quanto si apprende dal comunicato stampa sull’andamento delle immatricolazioni mensili di moto, scooter e ciclomotori diffuso in serata da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).

Leggi di più >

Di: Strazzari/Engines Engineering – Dirige l’orchestra: Paolo Caprioni – Canta: MINA!

La Ducati DesertX nasce come moto adventouring, una maxi-enduro con una forte vocazione fuoristradistica.

Il Team Kaprioni capitanato dai fratelli Paolo e Stefano e coadiuvati dalla Engines Engineering, un pool di esperti sull’innovazione tecnologica applicata alle moto, hanno scommesso di riuscire a portare il primo prototipo di Mina in Senegal, fin all’arrivo della mitica Parigi-Dakar.

In poco più di un anno, il progetto ha preso forma e Paolo come promesso si è presentato al via dell’Africa Eco Race e dopo circa 6.000 km di piste e sabbia, il sogno di raggiungere le spiagge del Lago Rosa era coronato.
Un sogno che si è concretizzato con un’affermazione di Paolo Caprioni di tutto rilievo, 20esimo assoluto e sesto di classe, con davanti mostri sacri di questo sport, come Cerutti, Botturi e Tarres.

Dopo aver seguito le fasi dello sviluppo andando in visita presso l’headquarter della Engines Engineering (leggi l’articolo https://discoveryendual.com/mina-il-p… o guarda il video https://www.youtube.com/watch?v=WJ_Te…, abbiamo avuto la possibilità di provarla al rientro della maratona Africana, salendoci in sella nella pista sabbiosa di Pomposa.

Vi racconteremo quali sono state le modifiche e come va, in attesa che ne venga commercializzata una piccola serie e addirittura un kit per equipaggiare tutte le DUCATI DesertX.

Leggi di più >