DAKAR 2019

Protagonista assoluta di questa tappa è stata la nebbia, tanto da costringere gli organizzatori a ritardare la partenza di circa 30 minuti. Successivamente visto il persistere delle condizioni, c’è stata un’ulteriore neutralizzazione di 35 minuti al raggiungimento del CP1. Per fortuna la nebbia si è diradata, permettendo ai reduci di completare, la speciale di 323 chilometri. Nella seconda parte i piloti hanno dovuto affrontare le altissime dune già protagoniste della tappa di ieri con sabbia finissima e molto soffice, trovando però un’incredibile tempesta di sabbia. Quindi, una gara molto accorta per il nostro Maurizio Gerini che a ragion veduta non ha voluto correre alcun rischio, visto che nella classifica Marathon la sua leadership è sempre più intoccabile. Finisce la tappa di oggi in 28° posizione che gli permette di consolidare la 18° posizione in classifica generale e la 1° nella categoria Marathon, già vinta nella scorsa edizione. Domani con 215 chilometri di trasferimento e ben 360 di prova speciale, la carovana raggiungerà Pisco e completare quindi l’ottava tappa di questa Dakar che anche se discutibile dal punto di vista organizzativo, sta dimostrando sul piano agonistico di essere la migliore edizione degli ultimi 10 anni.
CLASSIFICA

Maurizio Gerini

Maurizio Gerini : Tappa fondamentalmente molto bella anche se la nebbia della mattina ci ha creato diversi problemi. Per non farci mancare nulla poi siamo incappati in una tempesta di sabbia dove ho praticamente guidato per circa 50 chilometri senza riuscire a vedere la ruota anteriore, orientandomi con la bussola della strumentazione. Sono comunque soddisfatto di essere entrato nei primi venti della generale e farò di tutto per rimanerci fino a Lima.
Office Press AMX

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