ALESSANDRO BOTTURI AL MERZOUGA RALLY OGGI LA PRIMA TAPPA

Erfoud – La decima edizione dell’Afriquia Merzouga Rally si apre stamattina con la prima tappa lunga, di 208 chilometri, ad anello intorno ad Erfoud la cittadina che ospita la carovana del rally. Una carovana composta quest’anno da 115 piloti e fra questi anche Alessandro Botturi che torna in Africa dopo la vittoria, a fine gennaio, dell’Africa Eco Race.

Quest’anno per la decima edizione si sono ritrovati in Marocco in 115 suddivisi su 95 veicoli, per la precisione 68 moto, 7 quad e 20 equipaggi in gara su SidebySide.
Un Marocco abbastanza trasformato dalle piogge degli ultimi giorni che non solo hanno allagato in parte il bivacco ma hanno anche trasformato la morfologia della zona.

Ne sanno qualche cosa i piloti che ieri hanno affrontato una prima prova speciale, chiamata free practice, con un prologo di meno di due chilometri del quale al momento non si conosce una classifica.
Ma ai piloti non è dispiaciuto riprendere confidenza con la moto sulle dune e sugli sterrati della zona che circonda Erfoud. Una quarantina di chilometri che hanno chiarito subito a tutti come la sabbia bagnata non sia un nemico facile da affrontare: più pratica in certi momenti perchè resa più compatta dall’acqua, in altre situazioni si rivela collosa e soprattutto pericolosa. Per non parlare degli Oued, i popolari fiumi secchi del Marocco che dopo pochi minuti di pioggia si riempiono d’acqua e soprattutto asciugandosi, in un secondo tempo, diventano insidiosi per le tante spaccature che si producono nel terreno.
Insomma non sarà una gara facile ma questo non spaventa certo Alessandro Botturi, al via con la sua Yamaha e pronto a far vedere a tutti che la voglia di vincere non si è certo pacata dopo gli ultimi successi. Pochi giorni fa infatti il Bottu ha fatto sua la prima tappa del Campionato Italiano Motorally, vincendo tra l’altro contro alcuni degli avversari che si ritroverà di fronte anche qui al Merzouga.
Stamattina dunque, si parte per la prima di cinque tappe: un piccolo trasferimento iniziale di 8 chilometri e poi via per una speciale di 207 chilometri che terminerà con un altro trasferimento di 58 km che riporterà i piloti a Erfoud. Due in realtà le prove speciali, separate fra loro da un rifornimento e una piccola breve neutralizzazione: la prima ps sarà caratterizzata da piccole dune e da tanta navigazione prima di portare i piloti sul famoso Erg Chebbi. La seconda sarà più scorrevole e veloce ma non si escludono, a detta degli organizzatori, la ASO, trabocchetti di navigazione e qualche difficoltà tecnica. Esattamente tutti gli ingredienti che più piacciono ad Alessandro Botturi.

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