- I tre centri ufficiali Adventure di Honda – in Italia, Francia e Regno Unito – offrono ai clienti
un ambiente sicuro e controllato per esplorare in off-road tutto il potenziale della CRF1100L
Africa Twin e di altri modelli della gamma Honda. - Gli allievi possono così acquisire sicurezza alla guida grazie a istruttori qualificati, per
affrontare poi autonomamente qualsiasi avventura. - I centri sono pensati per garantire completa accessibilità a tutti i motociclisti, dai neofiti ai
più esperti. - La leggendaria CRF1100L Africa Twin è al centro di tutte le attività grazie al pacchetto tecnico
di cui è dotata e all’incomparabile capacità di affrontare ogni tipo di terreno.
Honda vanta una lunga e prestigiosa tradizione nelle competizioni off-road. Otto vittorie alla Dakar,
distribuite su due generazioni (1981, 1986-1989, 2020-21 e 2024), consolidano il profondo know-how
nello sviluppo di modelli Adventure. Inoltre, il motorsport di altissimo livello alimenta direttamente un
altro tratto distintivo di Honda: i suoi centri di formazione per la guida in fuoristrada.
I centri e i loro proprietari sono separati da confini e migliaia di chilometri, ma sono uniti da polvere, terra
e una convinzione comune: il motociclismo adventure, amatoriale o professionale, non è questione di
bravura ostentata, ma di preparazione. Marcello “Bulldozer” Romano a San Giorgio Piacentino (Italia),
David Frétigné in Aveyron (Francia) e Dave Thorpe in Exmoor (Regno Unito) gestiscono centri Honda
dedicati al mondo adventure e al fuoristrada, plasmati da carriere agonistiche d’élite, ma oggi definiti da
insegnamento, empatia e progressione.

Nella filosofia che muove i tre professionisti c’è un tema ricorrente, visto che nessuno di loro punta a
glorificare il proprio passato agonistico. Tutti raccontano un momento di consapevolezza illuminante.
Molti motociclisti necessitano di supporto e guida per acquisire le competenze indispensabili al vero
fuoristrada. Frétigné, pluricampione (5 volte campione francese Enduro, 6 volte vincitore del Trèfle
Lozérien AMV, campione del Rally del Marocco 2008), ricorda la sorpresa nel vedere quanti rider avessero
bisogno di imparare le basi per gestire una maxienduro fuori dall’asfalto. “Avevo accumulato conoscenze
– motocross, sabbia, rally raid,” spiega. “Il centro è diventato il modo per condividerle in modo concreto, sul
terreno reale, con persone reali.”
Thorpe, tre volte Campione del Mondo Motocross nella classe 500 cc (1985, 1986, 1989), conferma. Dopo
una vita con Honda e una carriera leggendaria, ha visto il divario tra il sogno in concessionaria e la realtà.
“Puoi toccare una moto in showroom, ma dove puoi davvero guidarla in fuoristrada?” La risposta è stata
creare, con Honda UK, un centro che offre un ambiente controllato e professionale dove i clienti possono
vivere le ‘adventure bike’ come sono pensate: guidate, supportate e in sicurezza.
L’accademia italiana di Romano segue lo stesso principio. Pur avendo un passato agonistico, oggi punta
alla progressione, non alla performance pura immediata. I weekend alternano teoria, pratica in area chiusa
e percorsi off-road reali, così che le competenze siano subito contestualizzate. “Imparano il sabato,”
spiega, “e la domenica capiscono come applicarle nel mondo reale.”

Nonostante le differenze geografiche, i centri condividono un mantra: tutto è personalizzato, non esiste
un format unico. Thorpe è chiaro: ogni rider è “un foglio bianco”, indipendentemente da ciò che scrive sul
modulo. Gli istruttori osservano in silenzio – postura, sicurezza, esitazioni – e poi adattano la giornata. I
più timorosi ricevono coaching individuale, i più esperti hanno spazio per progredire senza pressioni. “Non
vogliamo il più veloce frustrato né il più lento spinto oltre,” dice Thorpe. “Il flusso libero è la chiave.”
Frétigné ha affinato questo equilibrio nel tempo. Inizialmente il suo centro era molto orientato alla
competizione, ora punta al successo, non allo spettacolo. “Devi mostrare cosa è possibile,” ammette, “ma
mai scoraggiare.” I rider devono andare via sentendosi realizzati, anche se significa smontare abitudini
radicate da dieci anni, talvolta con analisi video per far vedere gli errori. “Il sorriso alla fine: è tutto,” dice.
Romano adotta un approccio umano: corsi basati sulla fiducia, non su obiettivi irrealistici. Si parte da zero,
ma in due giorni molti raggiungono il 75% del loro potenziale. Da lì, lezioni individuali e tour guidati in
Italia permettono di continuare a crescere. Non è un’esperienza unica: è un percorso.
Questa idea di viaggio, più che di singolo corso, è comune ai tre centri. Moto come l’Africa Twin e la
Transalp sono centrali, ma non trattate come oggetti sacri: sono strumenti, scelti per il rider. Thorpe
consiglia moto più piccole come step iniziale: “Non puoi passare da zero a Africa Twin,” dice. “È un salto
difficile.” Partire da modelli leggeri costruisce fiducia, e la fiducia apre la strada al progresso.

La gamma Honda utilizzata durante i corsi è varia: CRF300L, CL500 leggermente modificata, XL750
Transalp, fino alla CRF1100L Africa Twin. Questa diversità è cruciale: dopo aver mosso i primi passi in sella
alla CRF300L, la CL500 e la Transalp fungono da ponte per chi altrimenti non proverebbe mai l’off-road.
L’Africa Twin resta il cuore emotivo delle attività, la sua eredità dakariana ha un fascino unico per chi
sogna l’Avventura. Romano è diretto: “Africa Twin è la più off-road. La più bella. È una moto eccezionale.”
Anche la geografia conta, visto che l’Europa offre qualcosa di unico in termini di densità e varietà di
terreni. Fango, sabbia, roccia, foreste, montagne, talvolta nello stesso giorno. Frétigné sottolinea la
responsabilità: rispetto per persone e natura come parte della formazione. Imparare tecniche è una cosa;
imparare a vivere in quegli spazi è un’altra.
C’è unità in ciò che i tre centri vogliono che i rider provino alla fine. Non velocità, non dominio, ma fiducia,
apprendimento e divertimento. Thorpe vuole sorrisi subito e riflessione dopo; Romano cerca emozione, il
legame profondo che nasce scoprendo paesaggi in moto; Frétigné vuole conoscenza pratica, da portare
ovunque nel mondo.
Alla domanda “Cosa direste a chi pensa di iniziare il fuoristrada?”, la risposta è unanime: non improvvisare,
non spaventarti, vai in un centro professionale. Impara bene. “Con gli strumenti giusti, è facile,” insiste
Frétigné. “Ed è più sicuro di quanto pensi.”
Quell’incoraggiamento è universale tra i titolari. Niente ego, niente rivalità. Solo tre campioni che hanno
scambiato i trofei con l’insegnamento. I loro centri non creano piloti pronti a gareggiare, ma motociclisti
completi. Persone che capiscono la moto, rispettano i limiti e sono pronte a inseguire le proprie avventure
con fiducia, ovunque la strada li porti.
Per maggiori informazioni sui tre centri, corsi e prezzi:
Italia – https://www.trueadventureoffroadacademy.com/
UK – https://www.davethorpehonda.com/
Francia – https://www.davidfretigne.com/
| Centro | Località | Avvio | Moto disponibili | Tipi di corso | Prezzo | Requisiti |
| Dave Thorpe HondaOff Road Centre | Exmoor,Devon,UK | 2013 | Africa Twin (Manualee DCT), Transalp,CL500, CRF300L | Due programmi individuali | £299 – £549 | Patente moto valida |
| True Adventure OffRoad Academy | Piacenza,Italia | 2016 | Africa Twin, Transalp,X-ADV,CRF300L/Rally | Cinque programmi individuali | Da €490 (conmoto propria) | Patente moto valida per il mezzo |
| David Frétigné HondaOff Road Centre | Aveyron,Francia | 2019 | Africa Twin, Transalp | Nove programmi individuali | Da €600 | Patente moto valida |



