Umbria Raid Experience

Umbria Raid Experience 2025

Forte del consenso ottenuto al suo esordio, l’Umbria Raid Experience è tornata a richiamare gli amanti del mototurismo per la sua seconda edizione. L’evento, organizzato dal Motoclub Campello in Moto sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana (FMI), si è confermato un appuntamento imperdibile per chi desidera scoprire le bellezze paesaggistiche e culturali del cuore verde d’Italia in sella alla propria moto.

Sviluppato in tre giorni, da venerdi a domenica l’evento si é svolto nella bella cornice di Pettino, frazione di Campello sul Clitunno a più di mille metri sul monte Serano. 

Anche per questa seconda tornata, la formula vincente non è cambiata. Offrendo ai partecipanti la possibilità di scegliere tra due percorsi distinti, studiati per soddisfare diverse interpretazioni del mototurismo:

  • “Adventouring”: un itinerario prevalentemente fuoristrada. Pensato per gli enduristi e per chi non teme di avventurarsi su strade bianche e sentieri che si snodano tra i panorami mozzafiato dell’Appennino umbro.
  • “Discovering”: un percorso interamente stradale, dedicato a chi preferisce godersi il viaggio su asfalto, attraversando borghi storici e luoghi di interesse culturale su strade panoramiche.

Entrambi i percorsi, di circa 350-400 chilometri da coprire nell’arco di due giornate (sabato e domenica), hanno avuto come base logistica Campello sul Clitunno. La manifestazione ha mantenuto il suo carattere non competitivo. Ponendo l’accento sulla condivisione della passione per le due ruote, sulla scoperta del territorio e sull’enogastronomia locale. Con punti di ristoro lungo i tracciati che hanno permesso di degustare i prodotti tipici umbri.

L’organizzazione ha colto appieno lo spirito “adventouring” proponendo per tutti i partecipanti un bel campo tendato. Strutturando una serata wild con tanto di grigliata e musica ha saputo regalare belle emozioni a tutti i partecipanti e curiosi accorsi per l’occasione.

Siamo stati presenti solo alla giornata della domenica, per la concomitanza con altri eventi. Al Nostro arrivo, abbiamo comunque ricevuto gli onori del presidente Marco Mistò e del suo staff, che sono venuti ad accoglierci con tanto di cornetti ed un buon caffè.
A dimostrazione del tipico calore umbro.

Concluso il controllo tracce e le iscrizioni, alle 8 e 30 si parte. Il percorso adventouring  fin da subito ci ha fatto capire che si trattava di un fuori strada adatto ai più smaliziati. Con una bella discesa sassosa ci siamo addentrati nei meandri del Serano. Già nei primi km i paesaggi stupiscono, Pissignano, Trevi sono solo l’inizio. La traccia ben segnalata propone dei bei passaggi boschivi fino ad arrivare sul Monte Rozzo a 1230 m s.l.m da dove si dominano le vallate circostanti. Per la discesa incotriamo passaggi tecnici adatti a piccole monocilindriche o ai piu temerari con le pesanti bicilidriche che come al solito non si fanno intimorire. Proseguedo tra sterrati lunghi e scorrevoli arriviamo a Colfiorito ed oltre. Al confine con le Marche, a Bagnara, dove in una tipica bottega di paese abbiamo il punto di ristoro con salumi e prelibatezze locali.

Dopo il meritato riposo con alle spalle il Monte Tagliaferro, ci addentriamo di nuovo sulla traccia del ritorno, che a discapito della partenza ci regala ancora più emozioni. Tra borghi incantevoli e fortezze sperdute, arriviamo a Nocera Umbra, breve sosta caffè e dopo due chiacchiere si riparte. È la volta della Valtopina, che dopo 220 km ci fa rientrare al campo base a Campello sul Clitunno. 

Come da consuetudine, abbiamo portato in questa avventura la nostra fida Ténéré 700 ARROW. Tra mille sguardi ha saputo catturare l’attenzione, sapendosi destreggiare anche nei passaggi piu ardui.

In questa splendida giornata della Umbria Raid Experiece abbiamo attraversato paesaggi incredibili che ci hanno lasciato il sapore autentico di un’ Umbria selvaggia e ricca di gioielli da visitare. Sopratutto se siete ospiti del Motoclub Campello che sa ancora meglio come farvi guidare su piste e strade da non perdere.

Il successo di questa seconda edizione, testimoniato dalle numerose recensioni positive dei partecipanti, consolida l’Umbria Raid Experience come un evento di riferimento nel panorama del mototurismo nazionale. Capace di coniugare avventura, cultura e passione in uno scenario unico come quello umbro.

Aspettiamo di riassaporare l’aria di Pettino anche nel 2026, con sempre più moto e la solita accoglienza calorosa. 
               
Testo: Florin Drula 
Foto e video: Mattia Terrucidoro

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