Yamaha Motor Europe è orgogliosa di annunciare che la leggenda del motocross Gautier Paulin affiancherà Alessandro Botturi nel Ténéré Yamaha Rally Team. In collaborazione con Riders for Health (supportata da Two Wheels for Life), il team parteciperà all’Africa Eco Race in sella alla Ténéré 700 Rally, dal 24 gennaio al 7 febbraio.
Paulin, vincitore per cinque volte consecutive del Motocross delle Nazioni (MXoN) con la maglia della Francia (2014–2018), ha iniziato la sua carriera sulle due ruote con il ciclismo, diventando Campione del Mondo di BMX a soli 10 anni. È poi passato al motocross, conquistando il Campionato EMX2 nel 2007 prima di approdare in MX2. Dopo aver concluso al terzo posto assoluto nel 2009, ha collezionato 3 vittorie nei GP, 7 vittorie di manche e 18 podi in MX2, per poi passare alla classe regina, la MXGP, nel 2011.
Nella massima serie ha consolidato il suo successo ottenendo:
- 9 vittorie nei Gran Premi
- 23 vittorie di manche
- 41 podi
- Oltre 4.500 punti conquistati
Inoltre, i suoi cinque trionfi al MXoN lo rendono il pilota francese di maggior successo di tutti i tempi in quelle che sono definite le “Olimpiadi del Motocross”, a cui si aggiunge un’ulteriore vittoria ottenuta nel 2023 nel ruolo di Team Manager della Francia.

Una nuova sfida: Il passaggio ai Rally Raid
La prima esperienza di Paulin nei rally raid motociclistici è avvenuta come pilota ospite in sella alla Yamaha Ténéré ufficiale durante il Carta Rallye 2025, dove ha concluso al terzo posto assoluto ottenendo la vittoria di classe. Nonostante l’entusiasmo per questa nuova sfida, il pilota è pienamente consapevole degli ostacoli: sebbene il suo talento alla guida non sia in discussione, il rally richiede molto più della semplice velocità.
La resistenza è fondamentale, con tappe che possono superare i 1.000 km in un solo giorno. Tuttavia, la differenza più grande sarà imparare a usare il roadbook per navigare in alcuni dei paesaggi più desolati e impervi del pianeta.
Sviluppo e Mentor d’eccezione
Il trentacinquenne francese non è nuovo alla Ténéré 700 Rally, avendo lavorato con il team negli ultimi mesi per contribuire allo sviluppo della moto da competizione. Inoltre, ha potuto contare sull’esperienza pluriennale del compagno di squadra Alessandro Botturi, che lo ha aiutato a familiarizzare con i segreti della navigazione e i requisiti necessari per diventare un pilota di rally raid. Paulin ha già gareggiato nell’Africa Eco Race (AER) in passato, ma con una curiosità: ha vinto l’edizione 2024 nella categoria auto.
Alessandro Botturi: A caccia di riscatto
Botturi, veterano della Dakar e due volte vincitore dell’AER (2019 e 2020), punta a riscattarsi dopo il finale straziante della scorsa edizione. Il pilota bresciano era in testa al rally fino a pochi chilometri dal traguardo, quando una rete rimasta impigliata nelle ruote lo ha costretto a fermarsi per rimuoverla. Il tempo perso gli è costato la vittoria per soli 26 secondi.
A 50 anni, Botturi arriva all’AER con grande fiducia dopo una stagione solida: ha lottato per la vittoria al Carta Rallye (ritirandosi purtroppo solo nell’ultima tappa), ha vinto lo Swank Rally e ha conquistato il secondo posto nel Campionato Italiano Motorally.

Il percorso: Un battesimo del fuoco
Con oltre 6.000 km attraverso i terreni più ostili del pianeta, Paulin affronterà un vero battesimo del fuoco all’AER, gara celebre perché ripercorre le rotte della Parigi-Dakar originale. L’edizione 2026 partirà da Tangeri, attraverserà le montagne dell’Atlante per poi addentrarsi nel cuore del Sahara. I concorrenti affronteranno le infinite dune della Mauritania prima di entrare in Senegal e terminare presso il famoso Lac Rose a Dakar. La gara si preannuncia come una vera prova di resistenza per l’uomo e per il mezzo.
La famiglia Yamaha al completo
Al duo ufficiale si uniranno 12 piloti della Ténéré Spirit Experience (TSE), che gareggeranno insieme al team ufficiale. Tra loro:
- Kevin Gallas: recente vincitore del Carta Rallye su Ténéré.
- Antonio Maio e Mike Weidemann: entrambi vincitori di tappa nello stesso evento.
- Nicholas Charlier: vincitore della quinta tappa dell’AER 2025.
Inoltre, una presenza d’eccezione: “Mr. Dakar” in persona, Stéphane Peterhansel (14 volte vincitore della Dakar), si unirà al team e ai piloti TSE per alcune tappe durante la gara.
Il programma dell’Africa Eco Race 2026
7 febbraio: Traguardo finale a Dakar.
24 gennaio: Verifiche tecniche e amministrative a Tangeri.
25 gennaio: Partenza ufficiale della gara.
Marocco: 5 tappe attraverso il deserto marocchino.
Dakhla: Giornata di riposo.
Mauritania: 5 tappe tra le dune sabbiose.
Senegal: Ultime 2 giornate di competizione.

Gautier Paulin
Ténéré Yamaha Rally Team
“Sono entusiasta di questo nuovo capitolo della mia carriera. Cinque anni fa ho smesso di correre nel motocross a livello professionale, ma la mia passione per le corse non è mai svanita; sono un fan dei rally raid fin da quando, da bambino, guardavo la Dakar con mio padre. Per questo, quando attraverso il Ténéré Yamaha Rally Team ho avuto l’opportunità di aiutare a sviluppare la nuova moto da corsa, ho risposto immediatamente ‘Sì!’. Poi mi hanno invitato a partecipare al Carta Rallye all’inizio dell’anno e mi sono subito appassionato. Il rally raid è completamente diverso da una gara di MXGP: invece di andare a tavoletta per 45 minuti, devi gestire il ritmo, la resistenza e molto altro per oltre 6.000 km nell’AER.
Non mi faccio illusioni su quanto sarà difficile e, sebbene sappia che il mio livello di guida è alto, le mie abilità nella navigazione devono ancora migliorare. Dicono che servano 15.000 km di addestramento con il roadbook prima di essere pronti per un rally raid. Io ne ho percorsi solo 1.000-2.000, ma la squadra e il mio compagno Alessandro sono stati fantastici nell’aiutarmi a rimettermi in pari. Non potrò mai ringraziarli abbastanza, specialmente Alessandro, per tutto il loro aiuto. Sarà una curva di apprendimento molto ripida per me; sono qui per supportare Alessandro in ogni modo possibile e non vedo l’ora di iniziare!”

Alessandro Botturi
Ténéré Yamaha Rally Team
“Avere uno come Gautier in squadra è incredibile. Il suo livello di guida è fuori dal comune, ma non è facile passare dal motocross al rally raid, dove la velocità è solo uno dei fattori chiave. È stato incredibile durante i test ed è stato un piacere lavorare con lui sull’uso del roadbook e sulla navigazione. Si è impegnato a fondo in ogni fase del processo e credo che il suo potenziale per diventare un pilota di rally raid di alto livello sia sotto gli occhi di tutti. Personalmente, mi sento più in forma e forte che mai, e sono più preparato che in passato. Il mio obiettivo è riscattarmi dalla delusione dello scorso anno, quando ho perso la vittoria solo negli ultimi chilometri, e provare a conquistare il mio terzo successo in questa gara: sarebbe il primo per la squadra e il primo per la Ténéré!”
Marc Bourgeois
Team Manager – Ténéré Yamaha Rally Team
“È molto stimolante accogliere Gautier nel team, insieme ad Alessandro, per l’Africa Eco Race 2026. Sarà una sfida significativa per lui la transizione verso i rally raid, ma ci ha già impressionati non solo per la sua prestazione al Carta Rallye, ma anche per il suo ruolo nello sviluppo della Ténéré 700 Rally ufficiale. Ha lavorato duramente dietro le quinte con Alessandro e con tutta la squadra sulle doti di navigazione e su tutto ciò che è necessario per diventare un pilota di rally raid, mostrando un potenziale incredibile.
Il rally è una maratona, non uno sprint, quindi richiede una mentalità completamente diversa rispetto a quella a cui è abituato, ma con lui e Alessandro in squadra siamo fiduciosi di avere il mix perfetto di velocità ed esperienza. Alessandro è determinato a riscattarsi dopo l’anno scorso, quando ha perso la vittoria per soli 26 secondi per cause indipendenti dalla sua volontà. È più motivato e in forma che mai e siamo certi di poter lottare per la vittoria. Avremo anche 12 piloti che si uniranno a noi dalla Ténéré Spirit Experience: 11 nella categoria Race e uno nella Raid, che vivranno tutti gli alti e bassi del rally raid insieme al team. Ci stiamo preparando per questa gara negli ultimi dodici mesi e siamo pronti a partire!”



