Le ginocchia sono probabilmente le articolazioni più esposte e sollecitate quando si esce dai sentieri battuti. Che tu faccia Enduro, Cross o semplicemente del sano fuoristrada amatoriale, una scivolata o una botta contro un sasso sono sempre dietro l’angolo.
Ecco una guida rapida per capire cosa offre il mercato e come scegliere il pezzo di plastica (o carbonio) giusto.
Le tre categorie principali
Non tutte le protezioni sono uguali. La scelta dipende dal tuo budget e da quanto tieni ai tuoi legamenti.
Ginocchiere Standard (Soft o Rigide)
Sono le più semplici ed economiche. Si fissano con degli elastici e proteggono principalmente dagli impatti diretti (sassi, rami, urti al suolo).
- Pro: Leggere, economiche, poco ingombranti.
- Contro: Protezione nulla contro le torsioni; spesso scivolano via durante una caduta.
Ginocchiere Articolate
Hanno uno snodo che segue il movimento naturale della gamba. Sono il “compromesso ideale” per l’amatore.
- Pro: Molto più comode per guidare in piedi, restano in posizione meglio di quelle fisse.
- Contro: Protezione limitata contro l’iper-estensione.
Tutori Ortopedici (Knee Braces)
Qui entriamo nel mondo della protezione seria. Questi dispositivi non proteggono solo dagli urti, ma hanno una struttura rigida (spesso in carbonio o alluminio) progettata per prevenire la torsione e l’iper-estensione del ginocchio.
- Pro: Il massimo della sicurezza per i legamenti crociati e collaterali.
- Contro: Molto costose (si parla di centinaia di euro), richiedono un periodo di adattamento.
Il nostro consiglio
Se sei agli inizi, una buona ginocchiera articolata è un ottimo punto di partenza. Ma se hai già avuto infortuni alle ginocchia o se inizi a spingere forte, non badare a spese: i tutori costano tanto, ma un’operazione ai legamenti e mesi di riabilitazione costano (e fanno male) molto di più.
Trucco del mestiere: Indossa sempre delle calze lunghe specifiche da motocross o dei leggings tecnici sotto le ginocchiere. Eviterai irritazioni da sfregamento e il sudore non farà scivolare la protezione.
Come scegliere la taglia corretta
Sbagliare la taglia delle protezioni è il modo più veloce per odiarle: se sono piccole ti tagliano la circolazione, se sono grandi scivolano via proprio quando servono, diventando inutili (e pericolose).
Ecco i passaggi fondamentali per non sbagliare il colpo, specialmente se acquisti online.
Ogni produttore ha la sua tabella, ma quasi tutti richiedono tre misure chiave. Prendi un metro da sarta e misura la gamba nuda in questi punti:
- Circonferenza Coscia: Circa 15 cm sopra il centro della rotula.
- Circonferenza Ginocchio: Esattamente al centro della rotula, a gamba tesa.
- Circonferenza Polpaccio: Circa 15 cm sotto il centro della rotula (nel punto più largo).
Nota bene: Se sei a cavallo tra due taglie, la regola generale per i tutori è scegliere quella più piccola per avere massima stabilità, mentre per le ginocchiere standard meglio quella più grande per evitare fastidiosi sfregamenti.
Come capire se è quella giusta
Fai queste tre prove:
La prova del “seduto”: Mettiti in posizione di guida (ginocchia flesse). La protezione deve coprire bene la rotula senza creare punti di pressione eccessiva nella parte posteriore del ginocchio.
Il test della rotazione: Prova a ruotare la ginocchiera con le mani. Se gira facilmente intorno alla gamba, è troppo grande. Deve essere “solidale” con il tuo arto.
Il test dello stivale: Indossa i tuoi stivali da cross. La parte inferiore della ginocchiera (o del tutore) deve infilarsi dentro lo stivale senza creare spessori che ti fanno male o che impediscono la chiusura dei ganci.
“I tutori spesso includono dei kit di spessori laterali. Servono a “cucire” il tutore sulla larghezza del tuo ginocchio. Se senti che il tutore “balla” lateralmente rispetto all’articolazione, devi inserire degli spessori più alti per stabilizzarlo.”
Quale protezione fa per te?
Scegliere la protezione per le ginocchia non è una questione di “stile”, ma di valutazione del rischio. Non esiste la ginocchiera perfetta in assoluto, esiste quella giusta per il tuo tipo di uscita e per il valore che dai alla tua integrità fisica.
Molti piloti dicono: “I tutori costano troppo, non posso permettermeli”. La verità è che un paio di tutori top di gamma costa quanto uno scarico in titanio. La differenza? Lo scarico ti dà mezzo cavallo in più, il tutore ti evita sei mesi di stampelle.
La moto si ripara con i pezzi di ricambio, le tue ginocchia no!
Quali uso?
“Di ginocchiere, in tanti anni di sella, ne ho viste e usate a decine: dalle classiche alle articolate. Quando ho iniziato i tutori erano un miraggio e, si sa, da ragazzi ci si sente sempre un po’ immortali. Poi, superata la diffidenza iniziale, ho scoperto il mondo dei tutori e ho capito che non si torna più indietro.
Dopo aver girato tra vari marchi, ho scelto le Alpinestars Bionic-7, per poi passare alla nuova frontiera del PLASMA RK-1.”
L’Alpinestars RK-1 Plasma (nella colorazione Black Red) è l’ultima frontiera del marchio. Non è solo un tutore, ma rappresenta un cambio di filosofia rispetto ai classici Bionic, perché introduce la tecnologia Nucleon Plasma.
Perchè Nucleon Plasma
Cos’è: È un materiale viscoelastico (simile al D3O per concetto, ma di derivazione bio-based) che è morbido e flessibile al tatto, ma si indurisce istantaneamente in caso di urto.
Il vantaggio: Assorbe l’energia dell’impatto in modo molto più efficace rispetto alle plastiche dure, distribuendo la forza su tutta la superficie.
Comfort Superiore: Il materiale Plasma si adatta alla forma del tuo ginocchio molto meglio dei gusci rigidi.
Ventilazione: La struttura del Nucleon Plasma è forata per permettere un flusso d’aria massiccio, fondamentale se giri in estate o fai Hard Enduro (dove la velocità è bassa e il calore sale).
Eco-Friendly: È realizzato con materiali bio-based, il che è un bel plus se sei sensibile all’impatto ambientale.
In sintesi
L’RK-1 Plasma è perfetto se cerchi un tutore che non sembri un tutore. È meno invasivo a livello di sensazione sulla pelle, ma offre una protezione contro le torsioni di livello professionale.
Prezzi
Ginocchiere standard: all’incirca da 30€
Ginocchiere articolate: all’incirca da 100€
Tutori: all’incirca 300/900€ – N.B. Alpinestars vende questi tutori sia singolarmente che in coppia. Controlla sempre bene l’annuncio o il cartellino, perché a volte il prezzo che vedi è riferito a un solo lato!
“E tu? Qual è il modello di cui non potresti più fare a meno? O c’è un tutore che ti ha deluso? Condividi la tua esperienza qui sotto nei commenti e aiutaci a creare la guida definitiva per i rider!”
Testo: Pietro Bartolomei


