18ª edizione della Sanremo-Sestriere, il viaggio adventouring che vorresti non finisse mai!

La 18ª edizione della Sanremo-Sestriere si conferma l’evento adventouring di riferimento in Europa. Oltre 500 motociclisti provenienti da tutto il continente si sono dati appuntamento per percorrere itinerari mozzafiato a oltre 2.000 metri di altitudine, dal Mar Ligure alle Alpi piemontesi. Un quadro di emozioni dove il cielo incontra le montagne e la passione per le due ruote unisce neofiti e professionisti.

L’HAT (Hardalpitour) organizzata da Over2000riders non è una gara, ma l’essenza pura del viaggio: zero cronometro, 23 punti di ristoro per condividere storie e consigli, e paesaggi straordinari da godersi in piena sicurezza.

Campioni della Dakar e influencer alla partenza

L’edizione di quest’anno ha visto un parterre di partecipanti eccezionale:

  • Nacho Cornejo: pilota ufficiale Team Hero MotoSports (7° assoluto all’ultima Dakar in Arabia Saudita), in coppia con Maurizio Gerini sulla Hero 250.
  • Alex Salvini: pluricampione del Mondo Enduro e figura simbolo dell’off-road italiano.
  • Gioele Meoni: pilota di motorally, sulle orme del padre Fabrizio per trasmettere entusiasmo in sella alla sua KTM.
  • I veterani dei Rally: Tiziano Internò, Cesare Zacchetti, la rookie Fabio “Shake” Bernardini e Nicola Dutto con il suo team. Presenti anche i piloti della Africa Eco Race (AER) Francesca Gasperi, Matteo Bottino, Andrea Vignone e Beppe Gualini, che ha presentato il suo libro di memorie dakarizzanti.
  • Team Yamaha e Viaggiatori: la squadra di giovani influencer guidata da Federico “Buz” Buzzoni e la mitica Monica, rientrata dal giro del mondo in solitaria iniziato proprio a Sanremo due anni fa.

I 4 Percorsi dell’HAT: ad ogni pilota il suo itinerario

L’organizzazione predispone quattro opzioni calibrate su diversi livelli di esperienza e preparazione fisica:

  • Extreme 1000 (~980 km): la sfida più dura. Partenza il venerdì alle 22:30 da Sanremo e circa 40 ore di guida no-stop fino a Sestriere per un centinaio di piloti selezionati.
  • Classic (~590 km): la formula classica della manifestazione. Circa 30 ore in sella per la categoria più partecipata con 300 iscritti.
  • Discovery (~480 km): il percorso ideale per chi vuole approcciare l’adventouring per la prima volta, con tratti off-road più morbidi e circa 50 partecipanti.
  • Master Challenge (~800 km): una prova d’orientamento e precisione con sistema di punteggi, tabelle orarie e prove di navigazione.

Consigli tecnici, dotazioni e attrezzature consigliate

Affrontare un viaggio adventouring in notturna e su fondi sconnessi richiede la giusta preparazione tecnica:

  • Illuminazione e maschere: fari supplementari e luci ad alta visibilità sono indispensabili per affrontare la notte. È consigliato l’uso di una maschera con lente trasparente specifica per la guida notturna (da sostituire a quella da sole usata di giorno).
  • Protezioni e pneumatici: protezioni omologate da off-road e gomme tassellate o intermedie. Sulla nostra Honda Africa Twin CRF1100 DCT abbiamo montato le Dunlop Trailmax Raid tubeless, abbinate al kit di riparazione di Marene Gomme per gestire le eventuali forature.
  • Attrezzi e scorte: kit attrezzi, fascette, nastro americano, acqua e barrette energetiche per le emergenze lungo il tracciato.
  • Power Bank e Tech: le basse temperature in quota riducono l’autonomia dei dispositivi elettronici. Un power bank da 20.000 mAh e grado di protezione IP65 (come l’XTORM con torcia integrata) garantisce ricariche veloci a telefoni e action cam.

La sicurezza è garantita anche dall’organizzazione attraverso la tracciabilità costante via transponder, lo staff di supporto sul percorso e i medici in moto pronti a intervenire.

L’esperienza di guida: dai sassi di Colle della Melosa all’Assietta

In sella, lo spettacolo è continuo: tratti tecnici come le mulattiere pietrose del Colle della Melosa (subito dopo il ristoro di Pigna) e del Colle di Gilba mettono alla prova il controllo del mezzo. La tecnica chiave qui è mantenere l’andatura e “galleggiare” sui sassi.

Per riprendere ogni momento abbiamo utilizzato il setup DJI completo: Osmo 360, Action 5 Pro e il drone Neo 2, tutti riposti comodamente nella borsa da serbatoio SW-Motech.

L’arrivo a Sestriere percorrendo la spettacolare Strada Militare dell’Assietta offre una delle panoramicità più suggestive d’Europa. Guidare tra i 2.000 e i 2.500 metri con temperature fresche (sotto i 20°C rispetto ai 35°C della pianura) regala la sensazione di volare sulle Alpi, mantenendo sempre la massima prudenza vicino ai precipizi.

Ecosostenibilità e rispetto del territorio

Un aspetto fondamentale dell’HAT Series (organizzata da Over2000riders) è l’impegno per l’ambiente:

  • Certificazione di Ecosostenibilità ambientale: un primato nel panorama motoristico nazionale.
  • Controllo fonometrico: verifica obbligatoria del rumore e scarichi omologati prima della partenza.
  • Valorizzazione locale: l’evento dimostra come la disciplina dell’adventouring possa convivere con l’ambiente, portando indotto turistico in zone montane al di fuori dei circuiti di massa, grazie al patrocinio delle Regioni Piemonte e Liguria, delle Province di Imperia, Savona, Cuneo e Torino, e dei Comuni di Sanremo, Boves e Sestriere.

Non rimane che preparare la moto e rimanere aggiornati sul sito HATSeries per scoprire il calendario dei viaggi 2027.

Buon viaggio! Fabrizio Gillone

Scheda Tecnica Equipaggiamento

CategoriaDettaglio Utilizzato
MotoHonda Africa Twin CRF1100L ES DCT
AbbigliamentoHonda Alpinestars
OcchialiProgrip
PneumaticiDunlop Trailmax Raid
Action CamDJI Osmo 360, DJI Action 5 Pro
DroneDJI Neo 2
Borse MotoSW-Motech ION S (posteriore), SW-Motech PRO Yukon WP (serbatoio)
NavigatoreHugerock
Power BankXTORM

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